Cagliari, presentato il piano economico-finanziario del nuovo stadio

Le spese saranno coperte da investimenti privati e risorse pubbliche, a cui parteciperanno il Comune e la Regione con un finanziamento da 50 milioni.

Piano economico stadio Cagliari
Il rendering del nuovo stadio del Cagliari

Il Cagliari, che ha da poco accolto nuovi azionisti di minoranza guidati da MaurizioFiori e PrashantGupta, nella giornata di ieri ha depositato, presso gli uffici competenti, il Piano Economico-Finanziario (PEF) del Progetto Definitivo Aggiornato del nuovo stadio, corredato dalla relativa relazione descrittiva e dagli elaborati tecnici di supporto.

Il PEF, documento cardine dell’iter autorizzativo e concessorio, attesta la sostenibilità economica e la copertura finanziaria dell’opera. L’asseverazione di Unicredit, inoltre, certifica in modo indipendente la coerenza del quadro finanziario, la congruità dei costi e l’affidabilità delle linee di ricavo previste, confermandone la fattibilità nel tempo. La struttura del debito è stata definita in stretto coordinamento con SFIRSSocietà Finanziaria della Regione Sardegna – la cui collaborazione ha contribuito alla messa a punto degli strumenti finanziari dedicati al progetto e al presidio complessivo dell’equilibrio economico-finanziario.

Il nuovo impianto sorgerà nell’area dell’ex Sant’Elia, adiacente all’attuale Unipol Domus. L’iniziativa, promossa in project financing, prevede l’apporto di capitale privato, il ricorso a debito bancario e il contributo delle istituzioni: Comune di Cagliari per le attività di demolizione e bonifica e Regione Autonoma della Sardegna con un contributo pubblico d’equilibrio di 50 milioni di euro.

Con la presentazione del PEF, il procedimento compie un passo decisivo: il prossimo passaggio è l’approdo in Consiglio comunale per la dichiarazione di pubblico interesse. A seguito della deliberazione, il Comune potrà indire la gara pubblica internazionale per l’assegnazione della concessione cinquantennale di realizzazione e gestione dell’opera, con conseguente avvio del diritto alla demolizione dell’attuale Sant’Elia e alla costruzione del nuovo stadio. In qualità di soggetto proponente, la società costituenda partecipata da Cagliari Calcio e dal partner industriale Gruppo Costim manterrà il diritto, previsto dalla normativa, di pareggiare eventuali offerte concorrenti entro 15 giorni dalla chiusura della procedura.

«La presentazione del Piano Economico-Finanziario è un passaggio fondamentale nel percorso verso il nuovo stadio – ha commentato il patron e presidente del Cagliari, Tommaso Giulini –. Siamo soddisfatti del lavoro svolto insieme ai nostri partner e guardiamo con fiducia ai prossimi step. L’obiettivo condiviso con le istituzioni è consegnare a Cagliari e alla sua comunità un impianto moderno, sostenibile e identitario, all’altezza delle ambizioni della città e di tutta la Sardegna, capace di ospitare grandi eventi sportivi e di agire da volano di sviluppo per il territorio». Il PEF è stato predisposto con il supporto dell’advisor Monitor Deloitte; l’assistenza legale è stata curata dallo Studio Chiomenti; la progettazione è stata sviluppata da Sportium (Gruppo Progetto CMR).