Cessione San Siro, stop a biglietti omaggio per Comune e Onlus: ma si tratta

La vendita dello stadio potrebbe mettere fine alla distribuzione di biglietti omaggio per i politici di Palazzo Marino e le associazioni che ne fanno richiesta.

Biglietti gratis San Siro
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

La vendita dello stadio di San Siro dal Comune di Milano a Milan e Inter potrebbe mettere fine alla distribuzione di biglietti omaggio destinati ai politici di Palazzo Marino e alle associazioni che ne fanno richiesta per assistere a partite o concerti al Meazza. Una volta completato il passaggio di proprietà, l’attuale convenzione tra Comune e società sportive decadrà.  

Secondo quanto riportato dal Giorno, al momento non è stato ancora definito alcun nuovo accordo riguardo ai biglietti gratuiti o ad altri aspetti legati alla gestione dell’impianto. In pratica, una volta firmato l’atto di vendita, i pass gratuiti per sindaco, assessori e consiglieri comunali saranno annullati. 

Nei giorni scorsi alcuni segnali hanno confermato che un nuovo accordo non è stato ancora raggiunto. Sul sito del Comune, nella sezione dedicata all’iscrizione per l’estrazione dei biglietti omaggio per il derby Inter-Milan del 23 novembre, è comparsa infatti la scritta «estrazione sospesa», accompagnata dalla nota: «Vista la cessione dello stadio Meazza alle società Inter e Milan, terminano le condizioni della concessione. Siamo in attesa di ulteriori aggiornamenti». Quella schermata è poi stata rimossa, ma la questione resta aperta. 

In teoria e in pratica, una volta divenuti proprietari dell’impianto, Milan e Inter potrebbero decidere di non concedere più alcun biglietto gratuito al Comune, che fino ad oggi li riceveva in virtù della proprietà pubblica dello stadio e di una convenzione con la società M-I Stadio, controllata dai due club. Secondo indiscrezioni, il fondo Oaktree – azionista di maggioranza dell’Inter – sarebbe orientato su una linea rigida: niente o pochissimi omaggi per l’amministrazione comunale. Le trattative sono tuttavia ancora in corso.  

Se non verrà raggiunto un accordo in tempi brevi, per gli eventi successivi al rogito i rappresentanti di Palazzo Marino e le associazioni non potranno più contare su alcun biglietto gratuito. La cessione definitiva del Meazza a Milan e Inter rischia di cambiare davvero le regole del gioco.