Abodi: «Dal 1° ottobre sarà attiva la Commissione per il controllo sui conti dei club»

Il ministro per lo Sport ha poi aggiunto: «Le funzioni della Commissione riguardano esclusivamente i controlli, perché le regole le dettano le due federazioni e le sanzioni le comminano le due federazioni».

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Andrea Abodi (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

«Dopodomani, 1° ottobre, inizierà l’attività e quindi ci sarà una prima fase di transizione veloce perché dovrà entrare immediatamente nella piena operatività la Commissione per il controllo economico-finanziario delle società sportive professionistiche». Questo l’annuncio di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani a margine del Global Summit del World Travel&Tourism Council (Wttc) all’Auditorium Parco della Musica a Roma.

«Il presidente, Massimo Atelli, sta lavorando con tutta la sua squadra – ha spiegato Abodi –, io osservo a debita distanza perché voglio garantire il massimo dell’autonomia e indipendenza come è opportuno che sia. Il rapporto con la Federcalcio e con la Federbasket è proficuo, credo che ci sia interesse da parte di tutti che questo organismo riesca a lavorare efficacemente anche con una certa tranquillità perché è una condizione indispensabile per un lavoro che deve essere terzo e indipendente».

Sui compiti della Commissione: «Le funzioni della Commissione riguardano esclusivamente i controlli, perché le regole le dettano le due federazioni e le sanzioni le comminano le due federazioni. Quello che dovrà fare in questa fase, per statuto è una serie di controlli sistematica che consenta anche per l’utilizzo della tecnologia di avere informazioni sempre puntuali e magari suggerendo, nel caso in cui sia necessario e si avverta l’esigenza, nuove regole alle federazioni perché possano liberamente valutarle ed eventualmente approvarle. L’obiettivo comune è rendere il sistema credibile e quindi fare in modo che i numeri siano oggettivi, trasparenti e un ultimo elemento che non sarà di secondaria importanza: questa agenzia dovrà occuparsi anche di una verifica puntuale degli assetti proprietari dei club. Le società? Quando inizierà ad operare vedremo la risposta dei club, ma io sono molto fiducioso».