L’Autorità per le Comunicazione punta il faro su DAZN, e annuncia l’avvio di una verifica sulla pubblicità vietata al gioco d’azzardo realizzata dalla piattaforma durante le partite di calcio. Lo ha comunicato Assoutenti (Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici), associazione nata per tutelare e promuovere i diritti fondamentali dei consumatori, in particolare degli utenti dei servizi pubblici.
L’associazione ha presentato un esposto all’AgCom segnalando come in numerose trasmissioni sportive trasmesse da DAZN, specialmente in quelle calcistiche, fossero visibili inserzioni relative alle quote delle vincite delle scommesse, anche attraverso grafiche e sovrimpressioni. «Sebbene tali inserzioni non siano pubblicità diretta, si ritiene che esse possano configurarsi come pubblicità indiretta al gioco d’azzardo vietata dall’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (cd. Decreto dignità)», si legge nella nota.
Di qui la risposta dell’AgCom sul tema: «L’Autorità esercita poteri di vigilanza in materia di comunicazioni commerciali, con particolare attenzione all’applicazione dell’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, che sancisce il divieto generalizzato di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro, salvo specifiche autorizzazioni. Le Linee guida AGCOM, adottate con delibera 132/19/CONS per fornire indicazioni relative all’attuazione di tale articolo, sono attualmente oggetto di revisione».
«Tuttavia – prosegue l’AgCom nella sua risposta –, esse già contemplano fattispecie analoghe a quelle segnalate, quali l’utilizzo, da parte di alcuni operatori, di siti cd. di infotainment e l’impiego di elementi grafici, sovrimpressioni e messaggi che, pur non configurandosi come pubblicità diretta, possono produrre effetti promozionali».
Con riferimento alla segnalazione riguardante DAZN, «l’Autorità esaminerà le modalità di rappresentazione di quote e scommesse durante le trasmissioni sportive, anche tramite grafiche e sovrimpressioni, al fine di verificare se tali pratiche possano configurarsi come forme di pubblicità indiretta vietata. Sarà altresì oggetto di valutazione la comunicazione pubblicitaria, all’interno dello stesso gruppo societario, della piattaforma di scommesse DAZN Bet. L’Autorità, nell’ambito delle proprie competenze, proseguirà l’attività di monitoraggio sulle modalità di diffusione dei contenuti audiovisivi e pubblicitari, nonché quella di vigilanza e sanzionatoria, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente e la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare riguardo ai minori».