Monza, cessione verso il closing: smentiti problemi sui pagamenti

Il gruppo statunitense Beckett Layne Ventures al lavoro per completare l’acquisizione del club brianzolo da Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi.

piersilvio berlusconi
Pier Silvio Berlusconi (Foto: Nicolo Campo / Insidefoto)

La cessione del Monza da parte di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, è sempre più vicina alla sua conclusione positiva.

Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, il closing con gli statunitensi di Beckett Layne Ventures (BLV) sembra ormai essere un passo. Le percentuali non sono cambiate nel frattempo: l’operazione prevede una prima acquisizione dell’80% delle quote entro la fine di questa estate, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026.

Il valore complessivo dell’operazione, sigillata a luglio con il signing, è di 45 milioni complessivi, che comprendono anche i 15 milioni di debiti che il fondo con sede a New York si prenderebbe in carico. Per ora gli statunitensi avrebbero versato 3 milioni di euro, con gli altri 27 che sono pronti per essere corrisposti nei prossimi giorni. A quanto filtra, nonostante alcune indiscrezioni, non ci sono rallentamenti per questioni legate ai pagamenti. Tesi smentite sia da parte di Fininvest che di BLV.

Fino a oggi, a gestire il club, con l’appoggio di Fininvest e il consenso dei prossimi possibili proprietari, c’è stato Adriano Galliani. L’amministratore delegato ha progettato la nuova stagione di Serie B e, una volta conclusa l’operazione di vendita, è sempre più probabile che lascia il club biancorosso per tornare al Milan, anche se dopo le indiscrezioni dell’estate sembra ci sia stato un piccolo rallentamento, anche se a Casa Milan la sua candidatura rimane comunque ben sponsorizzata.

Comunque Galliani al momento è ancora al Monza, affiancato da Mauro Baldissoni, advisor della cordata statunitense, dal direttore sportivo Nicolas Burdisso e dal coordinatore dell’area tecnica del club brianzolo Francesco Vallone. Per arrivare alla rivoluzione completa a livello dirigenziale bisognerà dunque attendere il closing, che segnerà la fine del coinvolgimento di Fininvest nel Monza e nel calcio italiano.

La holding della famiglia Berlusconi, dopo la cessione del Milan Yonghong Li, era rientrata nel calcio per volontà di Silvio Berlusconi che nel 2018 acquistò il Monza portandolo in Serie A per la prima volta nella sua storia. Gli investimenti non sono mai mancati, visto che in sei anni, in attesa di conoscere il bilancio 2025 che sarà chiuso il 31 dicembre, Fininvest ha speso per il Monza un totale di 267,5 milioni di euro.