Cessione della quota in Lifenet: l’impatto per Exor secondo gli analisti

La holding della famiglia Agnelli-Elkann possiede il 45% del capitale sociale del gruppo.

Elkann
John Elkann (Foto: DPPI/Panoramic/Insidefoto)

Exor è sempre più vicina alla cessione di Lifenet Healthcare alla società britannica CVC Capital. La holding della famiglia Agnelli-Elkann, che controlla Ferrari e Juventus ed è primo azionista di Stellantis, è a capo del gruppo insieme all’imprenditore Nicola Bedin.

Secondo gli analisti di Equita, l’impatto dell’operazione sarebbero però limitato, nonostante si parli di una cessione dell’intero pacchetto di azioni di Exor in Lifenet, pari al 45% del capitale sociale, società creata nel 2018 e con un fatturato di circa 400 milioni di euro.

«In caso di cessione l’impatto è comunque minimo – si legge nell’analisi di Equita – dato che il fair value di Lifenet a dicembre era di 80mn (<1% del NAV), ma rappresenta una semplificazione del portafoglio, razionalizzando le posizioni di minor dimensione. Lo sconto sul NAV di circa 168PS resta elevato (49%) anche se da oltre due mesi è sceso sotto il 50%. Ferrari rappresenta il 46%, Phlips il 12% e Stellantis il 10% del NAV».

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