Lo ha annunciato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sottolineando che saranno messi a disposizione circa 100mila posti lungo il percorso. “Abbiamo un sistema di safety e security per centomila posti – ha spiegato – ma installeremo anche quattro maxischermi in diverse piazze per permettere a tutti i tifosi di assistere alla sfilata anche da lontano”.
“Avevo un debito con la città e con i tifosi – ha aggiunto Manfredi – perché due anni fa non fu possibile organizzare la festa. Questa volta, grazie alla sinergia tra il Comune e il Calcio Napoli, possiamo offrire questo regalo ai tifosi che lo aspettavano da tempo”.
Festa scudetto Napoli 2025, i dettagli
Per consentire lo svolgimento della festa scudetto Napoli 2025, è prevista una chiusura parziale della città, gestita con un sistema realizzato in collaborazione con la Questura. Inoltre, sarà garantito il servizio di trasporto pubblico anche nelle ore successive, per permettere a tutti di trattenersi in città dopo l’evento.
Il sindaco ha infine sottolineato l’importanza sociale dello sport: “È stato un momento popolare, di condivisione e unità. Siamo tutti uguali, tutti insieme e tutti contenti. Questo è lo spirito della festa scudetto Napoli 2025”.
Alla domanda su come viva la vittoria del Napoli da juventino, Manfredi ha risposto con ironia e sincerità: “È il cuore che governa il tifo. Ho vissuto queste ultime partite con passione ed emozione. Mi sento tifoso del Napoli, comunque”.
Festa scudetto, i primi numeri su feriti
Dopo la notte di festa scudetto Napoli 2025, si fa la conta dei danni e dei feriti: trentanove quelli che si sono fatti refertare – riferisce l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate – negli ospedali Vecchio Pellegrini e San Paolo, molti di loro per le ustioni riportate a causa dell’utilizzo di fuochi d’artificio o a seguito di colluttazione. Tra loro anche un cittadino belga di 27 anni accoltellato alla gamba mentre si trovava a via Poerio da due individui in sella a uno scooter che, senza alcun apparente motivo, dopo averlo avvicinato lo hanno colpito con un fendente alla coscia posteriore sinistra.
La vittima è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni. Il dato dei feriti è relativo ai soli due ospedali citati e come tale va inteso come parziale. “Basti pensare che a Capodanno i feriti furono trentasei” sottolinea il presidente dell’associazione Nessuno tocchi Ippocrate Manuel Ruggiero.