Abete resta alla guida della Lega Dilettanti: rieletto presidente fino al 2028

L’ex presidente della FIGC votato all’unanimità: sarà ancora lui alla guida della Lega Nazionale Dilettanti per il prossimo quadriennio.

FIFA/UEFA Conference for National Coaches and Technical Directors 2014 FIFA World Cup Brazil
Giancarlo Abete (Photo by Harold Cunningham/Getty Images for UEFA)

Giancarlo Abete sarà ancora il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti (LND) dopo le elezioni che si sono svolte oggi a Roma. La sua rielezione, valevole fino al 2028, sostenuta dalla base del calcio italiano, conferma la fiducia riposta in lui dai 18 Comitati Regionali e dalle altre componenti della LND. Abete, già commissario straordinario prima di diventare presidente nel marzo 2022, ha guidato il movimento attraverso sfide significative, come la ripresa post-pandemia e la riforma dell’ordinamento sportivo.

L’assemblea ha visto anche la riconferma degli altri vertici: il vicepresidente vicario Christian Mossino e i vicepresidenti d’area Giulio Ivaldi, Gianni Cadoni e Saverio Mirarchi. Per il Collegio dei revisori dei conti sono stati eletti Armando Urbano, Mariano Cesari e Gabriele Pecile, quest’ultimo nominato Presidente dello stesso.

 

Abete: «Interessi economici? Il calcio deve fondarsi sui valori»

Nel suo discorso di ringraziamento, Abete ha messo in evidenza l’importanza di ridurre il numero di partite per proteggere la salute dei calciatori e ha espresso la volontà di rappresentare le istanze della LND in occasione dell’assemblea per la modifica dello statuto della FIGC prevista per il 4 novembre. «I calciatori vogliono cambiare il futuro del calcio» -ha affermato, sottolineando l’urgenza di affrontare le problematiche legate al fitto calendario delle competizioni.

Abete ha anche fatto un bilancio positivo riguardo ai numeri della LND, con oltre 11.000 società associate e 1.116.000 tesserati, nonostante le difficoltà legate alla denatalità e alle riforme in atto. Ha ribadito l’importanza di un dialogo costante con le istituzioni per garantire il supporto necessario alle società dilettantistiche. «Il calcio deve fondarsi sui valori, non solo su interessi economici» -ha aggiunto poi l’ex guida della FIGC.

Durante l’assemblea, il presidente federale Gabriele Gravina ha elogiato la LND come “la spina dorsale di un movimento straordinario” e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere l’equilibrio tra professionisti e dilettanti. Gravina ha avvertito che qualsiasi espansione di sovranità potrebbe portare conflitti e, soprattutto, mancanza di ordine. La riconferma di Abete segna quindi un importante passo per la LND, che si prepara ad affrontare le sfide future con una nuova governance fino al 2028.