Inter e Milan hanno deciso di non proseguire con la ristrutturazione di San Siro e, per quanto riguarda l’area del Meazza hanno manifestato al sindaco Sala l’intenzione di procedere con un progetto per un impianto condiviso.
Ma se per i nerazzurri un nuovo stadio a Milano è sempre stata la prima opzione, a confermarlo lo stesso sindaco di Rozzano dove il club di Viale della Liberazione ha un’opzione di acquisto per l’area Cabassi che scade a gennaio prossimo, i rossoneri sono qualche passo più avanti a San Donato. Infatti, il Milan ha già acquistato i terreni dell’area San Francesco e sta procedendo con la bonifica e la messa in sicurezza.
Scaroni Stadio Milan priorità San Donato – Le parole del presidente dei rossoneri
Una strada che per il Milan è tutt’altro che secondaria, anzi. E la conferma arriva dal presidente Paolo Scaroni, che più di tutti ha seguito la vicenda stadio per il club di via Aldo Rossi: «È emersa l’ipotesi di ripescare il vecchio progetto San Siro, un mio vecchio sogno, ma è un percorso che ha difficoltà: non è nulla di deciso e scontato. Lo seguiamo ma abbiamo come priorità numero uno San Donato. Abbiamo ben chiaro che San Donato avanza ed è l’ipotesi che in questo momento preferiamo».
«C’è stato l’incontro con il sindaco di Milano l’altro giorno, e con il sindaco di Milano – spiega Scaroni ai microfoni di Milan TV – si parla delle ipotesi per la città. Gli abbiamo spiegato che la ristrutturazione non è possibile, il risultato non sarebbe mai del livello che meritano i club milanesi».