Quali sono le regole judo? Il judo è una delle discipline sempre protagoniste nelle Olimpiadi, uno degli sport storici dei Giochi Olimpici nonché una delle competizioni in cui l’Italia punta sempre a conquistare diverse medaglie, obiettivo che ha messo nel mirino anche alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Regole judo, l’abbigliamento
La tenuta da combattimento, il judogi, è composta da una giacca e un pantalone, generalmente bianchi o blu, e una cintura nera. Il primo atleta chiamato a gareggiare deve indossare una cintura rossa, mentre il secondo indossa una cintura bianca o può mantenere la sua cintura nera. I gradi nel judo, che valutano il livello tecnico, sono indicati dal colore della cintura che va dal bianco al rosso.
Regole judo, le categorie di peso
Per quanto riguarda il torneo maschile, le categorie di peso sono le seguenti:
- <60 kg
- 60-66kg
- 66-73kg
- 73-81kg
- 81-90kg
- 90-100kg
- oltre 100kg
Per quanto riguarda il torneo femminile, le categorie di peso sono le seguenti:
- <48 kg
- 48-52kg
- 52-57kg
- 57-63kg
- 63-70kg
- 70-78kg
- oltre 78kg
Regole judo, il tatami
La competizione si svolge su un tatami morbido, una tipica pavimentazione giapponese di solito delle dimensioni di 1×2 metri. L’area di gara complessiva misura tra un minimo di 8×8 metri e un massimo di 10×10 metri. Il tatami è di colore verde e circondato da una “zona di protezione” perimetrale esterna larga 3 metri.
Regole judo Olimpiadi, come funzionano gli incontri
Gli incontri durano 5 minuti per gli uomini e 4 minuti per le donne. Durante i combattimenti, si dà particolare importanza alle cadute – ukemi – e alle tecniche di controllo a terra, che comprendono immobilizzazioni, leve articolari e strangolamenti. Vince chi riesce a “schienare” l’avversario con proiezioni, immobilizzazioni, leve o strangolamenti prima dello scadere del tempo. Il combattimento può essere vinto solo entro il tempo regolamentare tramite punteggi tecnici e tenendo conto delle sanzioni – shido.
- Ippon: è il punto pieno, assegnato per una proiezione che fa atterrare l’avversario ampiamente sul dorso in modo controllato, con velocità e forza, oppure ottenuto con la resa dell’avversario o un’immobilizzazione a terra di almeno 20 secondi. Per essere considerato ippon, sono necessarie quattro caratteristiche: caduta ampia sul dorso, controllo, tecnica e velocità.
- Waza-ari: è un atterramento non completo, costituito da proiezioni o tecniche meno “pulite”. Una proiezione manca di una delle quattro caratteristiche necessarie per l’ippon.
- Yuko: è un punto inferiore al waza-ari.
Nel caso in cui entrambi i combattenti abbiano lo stesso punteggio tecnico durante il tempo regolamentare, il combattimento continuerà con il Golden Score, prolungandosi fino al raggiungimento di un ulteriore punto, indipendentemente dagli shido assegnati.