Ferrari, ricavi in crescita a 3,9 miliardi nel primo semestre: l’utile supera i 750 milioni

Migliorano fatturato e utile per la azienda di Maranello nel primo semestre del 2024: riviste al rialzo le stime sull’intero anno solare.

Nuovo patto Exor Ferrari
John Elkann (Photo by Charles Coates/Getty Images)

Crescono ricavi e utili nella prima metà del 2024 per Ferrari. La società di Maranello, di cui Exor (holding degli Agnelli-Elkann azionista di maggioranza tra le altre anche della Juentus) ha infatti chiuso il secondo trimestre 2024 con risultati in crescita: l’utile netto è salito del 24% a 413 milioni di euro e i ricavi del 16% a 1,712 miliardi di euro, con le consegne di auto aumentate del 3% a 3.484 unità. L’ebitda è pari a 669 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al secondo trimestre 2023, con margine al 39,1%, contro il 40% di un anno fa. L’ebit è salito del 17% a 511 milioni di euro, con margine al 29,9%, dal 29,7% di un anno fa. L’Eps (utile per azione) si è attestato a 2,29 euro, in aumento del 24% su anno.

Guardando ai dati del primo semestre, a fronte di 7.044 consegne (+1% rispetto al primo semestre 2023), i ricavi netti si sono attestati a quota 3,3 miliardi di euro (+14% rispetto ai 2,9 miliardi del 2023), con ebitda pari a 1,27 miliardi (+13%) ed ebit pari a 953 milioni (+16%). L’utile netto è stato pari a 765 milioni, in crescita del 21% rispetto allo stesso dato del 2024.

La generazione di free cash flow industriale, pari a 121 milioni, è stata trainata dall’aumento dell’Adjusted ebitda , in parte controbilanciato da spese in conto capitale per 268 milioni, da interessi netti e imposte per Euro milioni e dall’aumento di capitale circolante, fondi e altre voci per 88 milioni.

L’indebitamento industriale netto pari a 441 milioni al 30 giugno 2024, rispetto a una posizione di liquidità netta industriale pari a 38 milioni al 31 marzo 2024, riflette anche il pagamento di dividendi per 440 milioni e il riacquisto di azioni proprie per 148 milioni. Al 30 giugno 2024 la liquidità complessiva disponibile era pari a 1.882 milioni (1.966 milioni al 31 marzo 2024), incluse linee di credito committed inutilizzate per 550 milioni.

“Siamo lieti di annunciare risultati finanziari eccellenti nel secondo trimestre del 2024, che dimostrano ancora una volta una solida esecuzione e crescita continua. I nostri ricavi netti e la redditività sono aumentati a doppia cifra grazie al mix di prodotti più elevato e all’accresciuta domanda per personalizzazioni, che ci ha portato ad alzare al guidance per il 2024”, ha dichiarato Benedetto Vigna, CEO di Ferrari. “Il trimestre ha visto anche l’inaugurazione del nuovo e-building, durante una settimana di eventi incentrati sull’innovazione sostenibile con i nostri stakeholder, e la nuova vittoria alla 24 Ore di Le Mans”.

Guardando ai dati dell’intero anno, Ferrari ha rivisto al rialzo la guidance 2024 dopo i conti dei primi sei mesi dell’anno. La Casa di Maranello si aspetta ora ricavi oltre 6,55 miliardi di euro, contro la precedente stima di 6,4 miliardi. L’ebit adjusted è atteso pari o superiore a 1,82 miliardi (da 1,77 mld), con margine al 27,5% (dal 27%), quando l’ebitda adjusted èstimato a 2,5 miliardi di euro (da 2,45 mld), con margine al 38% (invariato). La società stima di raggiungere un eps (utile per azione) diluito adjusted di 7,90 euro (da 7,50 euro), con un free cash flow industriale oltre 950 milioni (da 900 milioni).