Via libera dalla Camera al DL Sport: ora passa al Senato, conversione entro il 30 luglio

Tra i temi la nuova commissione di controllo sui bilanci dei club e il cosiddetto emendamento Mulé sul peso della Lega Serie A in Consiglio FIGC.

parlamento italiano
(Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

Via libera della Camera al decreto Sport. I voti a favore sono 174, i contrari 123 e 5 astenuti. Il provvedimento, che contiene disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca, passa ora all’esame del Senato per essere convertito in legge entro il 30 luglio.

Nel testo figura tra gli altri temi l’istituzione della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, mentre l’emendamento Mulè consegnerà, eventualmente, più potere alla Serie A all’interno del Consiglio federale. La Commissione opererà quale organismo di controllo e vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria, in particolare, delle società di calcio e basket (sono peraltro confermate le competenze specifiche della Consob).

La Commissione è composta da un presidente e da sei componenti, nominati con decreto del Presidente del Consiglio o del ministro dello Sport, di concerto con il ministro dell’Economia. Tra i sei componenti figurano il presidente dell’Inps e il direttore dell’Agenzia delle Entrate, e altri due verranno individuati nell’ambito di una rosa di cinque nominativi proposti dalle federazioni sportive nazionali interessate, FIGC e FIP, d’intesa con le rispettive leghe.

Tra le modifiche introdotte nel corso dell’esame in Commissione, il già citato emendamento Mulè che riconosce il diritto alle leghe sportive professionistiche a un’equa rappresentanza negli organi direttivi delle federazioni di riferimento, che tenga conto anche del contributo economico apportato al relativo sistema sportivo.

Viene inoltre posticipata dal primo luglio scorso al 31 dicembre 2024 istituzione, all’interno delle società sportive professionistiche, di un organo consultivo rappresentativo delle tifoserie.