Inter, bilancio 2024 verso l’utile operativo: perdita netta dimezzata a -40/45 milioni

Pesano gli oneri finanziari sul bilancio del club nerazzurro, che va verso il primo utile operativo dalla stagione 2017/18.

Inter previsione bilancio 2024
I giocatori dell’Inter festeggiano dopo un gol (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

L’Inter si prepara a chiudere il bilancio dimezzando le perdite rispetto alla passata stagione. Secondo le stime di Calcio e Finanza, infatti, in attesa di eventuali manovre straordinarie a livello di conto economico, il risultato netto a bilancio si dovrebbe attestare intorno ai –40/45 milioni, rispetto al rosso di 85 milioni del 2022/23 e al rosso di 140 milioni nel 2021/22.

Inter previsione bilancio 2024 – Ricavi in crescita

Nel dettaglio, il fatturato secondo le stime dovrebbe aggirarsi intorno ai 440 milioni, in crescita di circa 15 milioni rispetto ai 425 milioni del bilancio al 30 giugno 2023. Le minori entrate dai diritti tv UEFA, visto il percorso interrotto agli ottavi di Champions League rispetto alla finale del 2022/23 (con un calo di ricavi da 99,5 a circa 65 milioni), hanno avuto come contraltare una crescita dei ricavi da diritti tv della Serie A (da 87 a 100 milioni), da gestione calciatori (circa 70 milioni di euro) e alla crescita dei ricavi commerciali.

In particolare infatti la stessa società nerazzurra aveva già svelato di avere ricavi commerciali contrattualizzati per almeno 77 milioni per il 2023/24, ovverosia 24 milioni in più rispetto alla cifra effettivamente registrata nell’anno fiscale terminato il 30 giugno 2023, in particolare grazie alla spinta di nuovi accordi di sponsorizzazioni come quelli con Paramount+ e Nike fino a U-Power. Nonostante il minor numero di gare disputate in casa, un impatto rilevante è arrivato anche da San Siro, con ricavi stimati intorno ai 70/75 milioni.

Inter previsione bilancio 2024 – Primo utile operativo dal 2018

Il club nerazzurro dovrebbe quindi registrare un utile operativo (ipotesi già anticipata lo scorso settembre) per la prima volta dal 2017/18, con un valore intorno ai 10 milioni di euro, rispetto all’Ebit negativo per 40 milioni nel 2022/23. A pesare sull’ultima riga del bilancio del club nerazzurro restano gli interessi sui finanziamenti e bond, con oneri finanziari che nel bilancio al 30 giugno 2023 erano stati pari a poco meno di 40 milioni di euro (di cui 29 milioni per il solo bond). La perdita, così, al momento è stimabile intorno ai 40/45 milioni di euro, la più bassa per il club nerazzurro dal -48 milioni del 2018/19.

Da un punto di vista patrimoniale, resta la possibilità per la società di procedere ad una ulteriore conversione dei debiti verso Grand Tower (quindi verso Oaktree, dopo il subentro per il mancato pagamento da parte di Steven Zhang del debito verso il fondo USA) in quota capitale: al 31 marzo 2024, nel bilancio del club nerazzurro restavano debiti per circa 34 milioni verso Oaktree e una eventuale conversione ridurrebbe ulteriormente l’indebitamento lordo (che al 30 giugno 2024 dovrebbe scendere sotto i 700 milioni). Inoltre, nelle casse della stessa Grand Tower è rimasta anche una quota del finanziamento concesso a Steven Zhang ma non utilizzato (e che può essere utilizzato solo per la gestione del club) e che quindi, in caso di necessità, potrebbe essere utilizzato per l’Inter. Nel 2024/25, poi, a livello di impatto sul bilancio ci sarà non solo la crescita dei ricavi garantita dalla nuova Champions, ma anche la nuova sponsorizzazione con Betsson (che ha già versato 14 milioni come anticipo in cassa) e la partecipazione al Mondiale per Club.