Altri guai per 777 Partners: ritirata la licenza alla sua lega di basket in UK

La Federazione britannica ha votato l’unanimità il provvedimento immediato, nonostante un accordo siglato nel 2017 e valido per un totale di 10 anni.

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Josh Wander (Foto: VIRGINIE LEFOUR/BELGA MAG/AFP via Getty Images)

Dopo aver visto naufragare la trattativa per acquistare l’Everton, soprattutto per il mancato via libera della Premier League e della commissione indipendente del governo britannico, si aggiunge un’altra disavventura Oltremanica per 777 Partners, società statunitense proprietaria di diversi club calcistici, fra cui il Genoa.

Infatti, come riporta SportBusiness, 777 detiene il 45% della Basketball League Ltd (BLL), che gestisce direttamente la British Basketball League (BBL). La società della Florida è entrata nella BLL grazie a una parte dell’investimento totale di 8,3 milioni di euro, eseguito nel 2021.

Ecco, proprio la BLL si è vista ritirare la propria licenza dall’organo di governo nazionale dello sport. A confermare il tutto è stato proprio un comunicato ufficiale della British Basketball Federation (BBF), divulgato venerdì scorso, che ha rivelato di aver ricevuto informazioni relative alle finanze della BLL, che ha stipulato accordi creditori con «due dei suoi maggiori creditori».

La BBF ha affermato che le informazioni ricevute indicano che la BLL «non è più in grado» di svolgere le sue funzioni di operatore della BBL. La federazione, che non ha menzionato direttamente 777 Partners nella sua dichiarazione, ha affermato che il suo consiglio ha accettato all’unanimità di revocare la licenza con effetto immediato.

«La BBF continuerà a fare tutto il possibile per proteggere gli interessi dei tifosi – si legge nel comunicato della BBF –, dei giocatori, dello staff e dei club e verranno immediatamente messe in atto misure provvisorie per assumere l’organizzazione della stagione 2024-25, in coordinamento con parti interessate. Inoltre, la BBF sta lavorando per definire accordi a lungo termine per la governance e lo sviluppo della lega professionistica di basket in Gran Bretagna. Questo processo sarà completato il prima possibile, tenendo conto dell’obbligo della BBF di condurre una solida due diligence nei confronti dei possibili investitori».

L’accordo siglato tra la BLL e la Federbasket britannica è stato siglato nel 2017 per una durata complessiva di 10 anni. Ma lo stato finanziario della lega è stato messo in discussione negli ultimi mesi a causa della continua incertezza che circonda la società statunitense, che è stata anche accusata di frode da alcuni creditori.