Restyling Maradona, tavolo tecnico verso EURO 2032: investimento da 200 milioni

Napoli vuole ospitare la rassegna condivisa con la Turchia e cercherà di riqualificare l’impianto. L’assenza del club di De Laurentiis dalle coppe può favorire le tempistiche.

Maradona
Lo stadio Maradona (Foto: Claudio Villa/Getty Images)

Nei giorni che vedono il mondo del calcio concentrato su EURO 2024, potrebbero arrivare novità e sviluppi sul fronte del destino dello stadio Maradona in vista dell’edizione 2032 della rassegna continentale. Napoli, infatti, vuole essere tra le cinque città italiane che ospiteranno i match dell’Europeo Italia-Turchia, ma la ristrutturazione dello stadio è una tappa obbligatoria su questo percorso.

Nei prossimi giorni, forse entro fine mese, verrà convocato un tavolo tecnico di lavoro nel quale si confronteranno tutte le parti in causa coinvolte: il Governo, le istituzioni dello sport con il ministro Andrea Abodi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e, ovviamente, il patron del club partenopeo Aurelio De Laurentiis.

Oltre alle prime valutazioni tecniche già effettuate – spiega Il Corriere dello Sport – si stanno studiando soluzioni per ottenere agevolazioni fiscali. Sul fronte strutturale, la priorità sarà quella di avvicinare diversi settori al campo per migliorare la visibilità complessiva (tra questi le due curve e una parte delle tribune).

L’investimento sarà di circa 200 milioni di euro, ma tutto sarà presto definito nel dettaglio. Rimangono chiaramente alcune incognite, a cominciare dalla famosa pista di atletica che De Laurentiis vorrebbe eliminare a differenza del Comune. L’assenza del Napoli dalle coppe, invece, potrebbe incidere positivamente sulla durata dei lavori, riducendo la tempistica.

I lavori riguarderebbero poi non soltanto lo stadio, ma anche le aree attigue al Maradona come i parcheggi sotterranei mai utilizzati per i Mondiali degli anni ’90.