La nuova Champions in tv: Sky verso la trasmissione solo pay per le italiane

La pay-tv di Comcast non dovrebbe trasmettere in chiaro le sfide della competizione. I match rimarranno a disposizione esclusiva degli abbonati.

Nuova Champions partite in chiaro
(Foto: Angel Martinez/Getty Images)

Sky Italia serra i ranghi sui diritti televisivi di Champions, Europa League e Conference League. Le tre competizioni continentali – come anticipato da Calcio e Finanza e confermato ora da Il Sole 24 Ore – non saranno condivise con altri broadcaster. E in più, il quotidiano spiega che le gare delle italiane in Champions saranno trasmesse solo su piattaforma Sky o su NOW.

Nessuna delle partite che vedrà impegnate le squadre della Serie A nella nuova Champions dovrebbe quindi essere trasmessa in chiaro, nemmeno su TV8, rete “ammiraglia” della pay-tv di Comcast. Le partite rimarranno così a disposizione esclusiva degli abbonati, che potranno vedere 185 match su 203 di Champions League, tutta l’Europa League e tutta la Conference League.

Uno scenario nuovo, impossibile per il triennio che si è appena concluso e che, al momento dell’assegnazione, era stato condizionato dalla decisione dell’Antitrust italiana che aveva imposto a Sky un blocco preventivo di tre anni nell’acquisizione di esclusive per il web, a seguito dell’acquisto, poi nei fatti neanche avvenuto, della piattaforma tecnologia R2 utilizzata dall’allora Mediaset Premium per le proprie trasmissioni.

Nuova Champions partite in chiaro – L’impegno economico di Sky

Senza questo il divieto, Sky ha puntato con decisione sulle coppe europee, con un esborso economico importante che – secondo indiscrezioni – si aggira intorno ai 220 milioni di euro a stagione. Un impegno importante, ma anche conseguente al fatto che dalla stagione 2024/25 partirà la nuova formula della Champions: si giocherà 11 mesi su 12 e le partite saranno in totale il 47% in più rispetto alle precedenti edizioni.

Otto le italiane coinvolte nelle coppe europee: cinque in Champions (Inter; Milan; Juventus; Atalanta e Bologna); due in Europa League (Roma e Lazio) e una in Conference (Fiorentina). Con questo scenario, la Champions non sarà quindi più visibile su Mediaset dopo il ciclo 2021-2024 (né in chiaro, né pay). Lo ha spiegato lo stesso AD Pier Silvio Berlusconi, sottolineando che lo sport «è diventato un contenuto principalmente da pay-tv: costa tantissimi soldi. Pagare tanto non è segno di ricchezza ma di difficoltà delle pay-tv. Oggi riescono a vendere, per fare abbonati, solo i grandi eventi. Rappresenta un modello di business abbastanza fragile, diverso dalla nostra mentalità».