Al-Khelaifi: «Superlega? Se vogliono fare un campionato a due, buona fortuna»

Il presidente del PSG e numero uno dell’ECA torna sul tema e aggiunge: «Non vedo nessuna minaccia, non è mai esistita e non esisterà mai».

ECA Mondiale per Club
Nasser Al-Khelaifi (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Nasser Al-Khelaifi non è solo il presidente del Paris Saint Germain, ma dall’aprile 2021 è il numero uno dell’ECA, l’associazione europea dei club. Un incarico non banale che è coinciso con un momento molto delicato per il mondo del calcio europeo con il lancio del progetto per una Superlega europea.

Superlega a cui si è opposto fermamente Al-Khelaifi che ha guidato il fronte del no degli altri club europei a una competizione considerata elitaria e contro i principi del merito sportivo. Una sponda importante per Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, che ha potuto così resistere alla volontà di pochi club, guidata da Real Madrid, Barcellona e Juventus (fino a quando ci fu Andrea Agnelli come presidente) di fondare e partecipare a una competizione non sotto l’egida del massimo organo del calcio europeo.

«La Superlega non è mai esistita e non esisterà mai – ha dichiarato Nasser Al-Khelaifi a La Gazzetta dello Sport –. Va contro tutti i principi dello sport, al di là dei risvolti legali. Sinceramente non vedo nessuna minaccia. Credo non ci creda più nemmeno Laporta… Se vogliono fare un campionato a due, buona fortuna». Ma la FIFA ha aggiunto una nuova competizione come il Mondiale per Club, a cui il suo PSG parteciperà alla prima edizione del 2025: «La nascita di nuove competizione è un bene per il calcio. E il Mondiale per club sarà più grande e più bello di quello per nazioni, ve lo prometto. Un mese con 32 squadre insieme, vedrete, sarà molto emozionante».

Il tentativo di introdurre la Superlega aveva come scopo quello di non dividere i ricavi con la UEFA, visto che i club ritengono che i rischi di impresa siano solo a carico loro. Proprio sul tema finanziario del calcio europeo, Al-Khelaifi commenta: «Mi sembra in una buona posizione finanziaria e a livello di competizioni sportive: penso al nuovo format della Champions che sarà splendida e agli altri tornei per i club. Dobbiamo fare ancora meglio ma siamo sulla buona strada. La UEFA sta facendo un ottimo lavoro per permettere di giocare più partite di livello, per i tifosi e per i media. Futuro presidente FIFA? Ognuno con il suo ruolo. Nessuno vuole soppiantare nessuno».

L’entrata in scena di Al-Khelaifi e delle ingenti risorse provenienti dal Qatar hanno portato la FIFA ad accogliere con entusiasmo la candidatura per il Mondiale 2022 che si svolse proprio nel paese del Medio Oriente: «È stato un viaggio lunghissimo e durissimo. Molti non sono stati gentili con il mio Paese, ho sentito troppe persone chiedersi perché si facesse lì. La mia gente ha dimostrato che anche il Qatar può organizzare bene una Coppa del Mondo. Anzi, è stato il miglior evento della storia, abbiamo visto la miglior finale di sempre in stadi sicuri e meravigliosi. E con i qatarioti che hanno ospitato gli sconosciuti offrendo cibo e bevande. Ho i brividi quando penso all’orgoglio qatariota. Organizzarne un altro? Non parlo a nome del Qatar ma non ci manca nulla per farlo».

Infine, una battuta sul futuro di Mbappé, destinato a raggiungere il Real Madrid, e sulla Serie A: «A Kylian auguro il meglio, ha fatto tanto per noi, ha dato tutto in questi sette anni. È arrivato ragazzino e se ne va adulto da migliore del mondo. Magari un giorno tornerà in Francia… Ora ha il diritto di essere ambizioso e di fare nuove esperienze, è un ragazzo fantastico. In tutte le famiglie ci sono conflitti, non gettiamo benzina sul fuoco. La Serie A è un campionato aperto e avvincente. Nel 2023 ha vinto il Napoli e quest’anno, al netto della vittoria dell’Atalanta in Europa League, non sono mancate la sorprese. Prendete il Bologna, qualcuno ci credeva a inizio campionato? Eppure andrà in Champions. Thiago Motta tra l’altro è un grande allenatore, sono certo che farà crescere anche la Juventus e sarà una Serie A divertente anche il prossimo anno».