Inter, Oaktree pronto all’escussione del pegno: legali al lavoro

I legali sono al lavoro sul fronte italiano e su quello lussemburghese per avviare l’iter in favore del fondo californiano.

Oaktree escussione pegno
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

I legali di Oaktree sono al lavoro sul fronte italiano e su quello lussemburghese: secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, è stato avviato l’iter per l’escussione del pegno da parte del fondo californiano sul prestito da 385 milioni di euro (compresi gli interessi) sottoscritto tre anni fa dalla holding della famiglia Zhang, cioè Grand Tower.

Una volta terminata la procedura con il Tribunale lussemburghese la famiglia Zhang, azionista di Suning, non sarà più proprietaria dell’Inter, ma il controllo passerà proprio ad Oaktree, in particolare la divisione Opportunies Group, dove il senior vice president è l’italiano Renato Meduri. Questa divisione è tra le più flessibili del gruppo statunitense.

Resta da capire se il colosso statunitense degli investimenti alternativi sarà intenzionato a gestire l’Inter e per quanto tempo eventualmente lo farà: in Europa Oaktree – che si legge Brookfield – ha diminuito la propria attività negli investimenti in equity, crescendo al tempo stesso nei finanziamenti soprattutto al settore immobiliare.

La gestione di un club di calcio del livello dell’Inter non è semplice da organizzare, anche se in questo caso Oaktree potrà contare su una struttura organizzativa e manageriale già definita e su un club ai vertici in Italia e in Europa. Come strategia Oaktree storicamente ha sempre dato autonomia al management delle proprie società e questa mossa potrebbe essere fatta anche all’Inter.

Negli ambienti finanziari c’è tuttavia chi crede che Oaktree potrebbe avere solo una breve parentesi come azionista del club e che un compratore potrebbe materializzarsi in poco tempo. Resta infine da capire quale sarà la reazione di Steven Zhang. Salvo colpi di scena, l’imprenditore cinese non dovrebbe riuscire a trovare i denari necessari a onorare il prestito. L’altra strada potrebbe essere quella della richiesta di proroga di un anno del prestito stesso.