Sala: «Ambrogino d’Oro all’Inter? Premierò anche il Milan se vincerà la seconda stella»

Le parole del sindaco di Milano: «Complimenti a tutta l’Inter, da Zhang a Inzaghi e ai calciatori: l’augurio è di andare anche oltre i venti scudetti»

Sala
(Foto: Robert Hradil/Getty Images)

“Sono un po’ imbarazzato, devo cercare di essere istituzionale ma il mio interismo viene fuori. Pensavo a mio padre, che aveva paura di volare e riusciva a prendere l’aereo solo per seguire l’Inter all’estero”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha iniziato il suo discorso durante la cerimonia di consegna dell’Ambrogino d’Oro al club nerazzurro per la vittoria dello scudetto.

“Complimenti a tutti, parto dai giocatori, non solo perché avete vinto ma perché il vostro comportamento è sempre stato in linea con i valori della città. Vi chiamate Internazionale e Milano vuole sempre essere più internazionale, pensate che il 21% dei residenti non è di origine italiana e ci sono pochissimi milanesi da generazioni”.

“Il secondo ringraziamento va a Simone Inzaghi, il nostro mister. Io sono sindaco da 8 anni, fare questo mestiere vuol dire gestire le critiche. Se le cose non vanno bene si vuole cambiare, poi si resiste. Voglio ringraziare la dirigenza, lo staff, tutti, per il lavoro fatto, che è un po’ in autogestione, ma l’ultimo ringraziamento va a Steven Zhang con cui mi sono sentito ieri.

“Un ringraziamento speciale al capitano Lautaro, non solo per quanto fatto in campo, ma per essere così milanese, per trovarti così bene a Milano. L’augurio è di andare anche oltre i venti scudetti. Ovviamente, da sindaco di Milano ho già detto ai milanisti che quando toccherà a loro passare da 19 a 20, se sarò ancora sindaco, premierò anche loro”, ha concluso.