Como, i patron più ricchi e la Serie A dopo 21 anni: quanto ha speso la proprietà

La proprietà più ricca del calcio italiano ha portato il club in Serie A: ecco a quanto ammonta l’investimento nelle ultime stagioni.

Como v Cosenza Calcio - Serie B
La festa del Como per la promozione (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Un’attesa lunga 21 anni, un ritorno che sa tanto di punto di partenza: il Como torna in Serie A. Col Cosenza negli ultimi 90 minuti di stagione basta un pari, perchè il Venezia perde e vai ai playoff. Al Sinigaglia, vestito a festa per l’occasione e anche alla presenza di Thierry Henry, la squadra di Roberts e Fabregas ottiene il pass per la serie A.

Con il pass per la massima categoria, il Como si guadagna il palcoscenico adeguato per le proprie possibilità e finanze, visto che l’indonesiana proprietà degli Hartono è la più ricca del panorama calistico italiano. Ora l’ambizione, neanche a dirlo, è subito quella di affacciarsi a un posto europeo, sebbene la società non abbia fatto manifesti programmatici.

Nella classifica dei proprietari più ricchi del calcio mondiale, infatti, i fratelli Robert e Michael Hartono si piazzano rispettivamente all’ottavo e al decimo posto, con un patrimonio di 26,5 e 25,5 miliardi di dollari che valgono la 71ª e la 76ª posizione tra i più ricchi al mondo secondo Forbes.

Nelle casse del Como sono così arrivati investimenti in questi ultimi anni: non miliardari, ma sicuramente rilevanti per una società acquistata dagli Hartono per 200mila euro nell’aprile 2019, nella annata coincisa con la promozione in Serie C e il ritorno quindi nel calcio professionistico.

Dal 2019/20 al 2022/23 (ultimo bilancio disponibile), dalla proprietà sono arrivati complessivamente 43,3 milioni di euro nelle casse del Como, di cui la larghissima maggioranza in termini di versamenti in conto capitale e aumenti di capitale.

I lariani infatti in questi quattro bilanci hanno messo in fila perdite a bilancio per complessivi 36 milioni di euro, su fatturati aggregati per 22,3 milioni di euro. L’impatto in termini di conto economico della proprietà è stato ridotto, con soli 1,5 milioni di euro versati nel 2022/23 rispetto a un fatturato complessivo pari a 12 milioni di euro.

La proprietà è quindi dovuta intervenire a livello patrimoniale per equilibrare la situazione: si è passati dai 2,5 milioni del 2019/20 fino ai 21,9 milioni del 2022/23, per un totale di versamenti pari a 41,8 milioni di euro. Aggiungendo gli 1,5 milioni a livello di ricavi e i 200mila euro spesi per l’acquisto del club, si arriva ad un investimento complessivo pari a 41,5 milioni di euro per la proprietà nei primi quattro anni di gestione del Como.