Milano vara il piano anti-caos per i concerti estivi a San Siro

Il Piano anti-caos in vista dei 30 concerti estivi nei tre impianti nell’area di San Siro (stadio Meazza, ippodromo La Maura e ippodromo Snai San Siro) è pronto.

Milano piano concerti San Siro
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il Piano anti-caos in vista dei 30 concerti estivi nei tre impianti nell’area di San Siro (stadio Meazza, ippodromo La Maura e ippodromo Snai San Siro) è pronto. Il via libera definitivo – scrive Il Giorno – è atteso la prossima settimana durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura. Il documento prevede una serie di misure e iniziative per ridurre drasticamente il numero di auto private nell’area di San Siro, in particolare intorno alla Maura, la struttura più capiente (può accogliere fino a 78.500 fan), dove i residenti hanno sollevato le maggior proteste durante gli show delle scorse estati.

La principale misura riguarda l’allargamento della zona rossa anti-auto intorno alla Maura e una zona verde di prefiltraggio, in vista del primo concerto previsto in quella sede: i Metallica il 29 maggio. E ai promoter è stato chiesto di prevedere campagne informative per far arrivare i fan con i mezzi pubblici nell’area.

Il piano riguarda «i sistemi di trasporto da e verso i tre impianti di San Siro e la mobilità nella zona, in primis. L’obiettivo è far arrivare e defluire gli spettatori in sicurezza e garantire la sicurezza anche ai residenti: un’ambulanza deve essere in grado di entrare e uscire dalla zona in tempi rapidi. Il principale obiettivo del Piano è ridurre il più possibile l’arrivo nell’area di San Siro di auto private nei giorni dei concerti perché sono le macchine a generare i maggiori problemi: sosta selvaggia, lunghe code. Rafforzeremo anche il numero di carri attrezzi per rimuovere le macchine in sosta vietata», ha raccontato la vicesindaco Anna Scavuzzo.

Ai promoter si chiede «di preparare un efficace piano di comunicazione per informare gli spettatori su come possono arrivare alla Maura, allo stadio e all’ippodromo Snai. Le informazioni dovranno riguardare la presenza dei parcheggi di Cascina Merlata, Rho e dei parcheggi di interscambio a Bisceglie e Cascina Gobba, dove poter lasciare la propria auto per arrivare poi al concerto con il metrò, le cui corse saranno potenziate e i cui orari saranno allungati nei giorni dei concerti. Non solo. I promoter stanno lavorando sugli orari di fine degli show, in modo tale da renderli compatibili con gli orari dei mezzi pubblici e dei parcheggi».

Infine, il limite massimo di presenze, che «resta di 78.500 spettatori al giorno, che possono essere ripartiti anche su più impianti dell’area di San Siro. Per capirci: 40mila fan alla Maura e 30mila all’ippodromo Snai la stessa sera sono consentiti. L’obiettivo del Comune, in ogni caso, è ridurre il più possibile i concerti alla Maura, la struttura che ha la capienza maggiore e dove i problemi collegati all’acustica per chi abita vicino sono maggiori. La Maura, peraltro, è meno infrastrutturata dello stadio, in cui ogni settimana i tifosi di Inter e Milan arrivano e vanno via senza problemi eccessivi per la zona».