Stellantis, le stime degli analisti: ricavi in calo nel primo trimestre, ma +2% a 192 miliardi nel 2024

Le stime degli analisti di Equita sui conti del gruppo automobilistico guidato da John Elkann.

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John Elkann, presidente di Stellantis (Foto: Ufficio stampa Stellantis)

Ricavi in calo nel primo trimestre, ma con una crescita di circa il 2% nell’intero 2024. Sono queste le previsioni sui conti di Stellantis (la società nata dalla fusione tra FCA e Peugeot di cui Exor, holding degli Agnelli-Elkann, è tra i principali azionisti e di cui John Elkann è presifente) realizzate dagli analisti di Equita.

In particolare, alla luce dei dati di immatricolazioni finora pubblicati, le stime degli analisti parlano di un fatturato nel primo trimestre sia “in calo del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso a circa 42,5 miliardi di euro”.

Un dato in particolare penalizzato:

  • in primo luogo dai volumi (in USA volumi -10%) solo in parte compensato dalla crescita in Europa
  • ma anche effetto mix (dato che in USA la peggior performance è imputabile a RAM in calo del 26% YoY, in attesa del phase-in del nuovo RAM 1500)
  • oltre al forex (che nel 1Q23 è stato l’unico trimestre positivo del FY23) mentre non ci aspettiamo alcun contributo dai prezzi (come nel 4Q23).

Tuttavia, le previsioni sono quelle di un recupero nel resto dell’anno. “Ci aspettiamo un recupero in corso d’anno col lancio dei nuovi modelli, ma la nostra stima di fatturato FY24 +2% a 192,7 miliardi con volumi/mix circa +2% e prezzi -2% perde visibilità (il consensus è a 189,5 miliardi)”, concludono gli analisti di Equita.