Napoli, De Laurentiis cambia: arriva Giovanni Manna dalla Juventus

Percorso inverso per la “spalla” di Cristiano Giuntoli, che lascerà i bianconeri per approdare al Napoli. Lo attende un contratto quinquennale.

Giovanni Manna Napoli
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Aurelio De Laurentiis ha trovato il nuovo direttore sportivo per il suo Napoli: sarà Giovanni Manna, attualmente primo collaboratore dell’ex Cristiano Giuntoli alla Juventus, dove si è formato negli ultimi anni, prima con la NextGen e poi in prima squadra. Un profilo con tutte le caratteristiche in linea con la figura che cercava il Napoli per lanciare il nuovo progetto.

Come spiega La Repubblica, secondo il club partenopeo Manna ha fiuto sul mercato, sa essere un ottimo stratega in fase di trattativa e sa come riorganizzare la gestione sportiva. E in più, ha una grande conoscenza dei giovani, come dimostra il passato da responsabile della NextGen bianconera. La mossa di De Laurentiis spariglia le carte e dimostra come il numero uno azzurro sia già concentrato sulla prossima stagione.

Quella attuale è partita male, e sta finendo peggio. Il patron e presidente del club campano ha capito che un progetto forte non può essere improvvisato, che la programmazione resta un elemento di primaria importanza quando si guida un club con grandi ambizioni. Da qui lo “scippo” alla Juventus: nella testa di De Laurentiis, Manna dovrà essere quello che in passato sono stati Bigon e lo stesso Giuntoli.

Lavoratori di successo, strateghi col dono della diplomazia nella gestione dello spogliatoio. Serviva un volto nuovo in un settore cruciale, per tagliare col passato e cancellare in fretta questi mesi di “fallimento”. Ora De Laurentiis è pronto a dare più “potere” di manovra a Manna, anche se le scelte finali le prenderà sempre lui.

Manna ha superato in volata Pietro Accardi dell’Empoli. A Napoli lo aspetta un contratto quinquennale (da firmare a fine stagione), che è già una garanzia di grande fiducia. Poi starà al giovane dirigente dimostrare di avere la stoffa, le intuizioni e la personalità per reggere la pressione di un ruolo così delicato in una piazza come Napoli. Aurelio chiederà al neodirettore anche una riorganizzazione del settore giovanile azzurro: il Napoli vuole investire anche sui giovanissimi talenti che spesso vanno a cercare fortuna lontano da casa.