Napoli: «Basiti per caso Acerbi: non aderiremo più a iniziative contro il razzismo di mera facciata»

«Perché nessuna sanzione per il giocatore dell’Inter nonostante le parole offensive e minacciose?», la posizione del club partenopeo.

Cosa ha detto Acerbi a Juan Jesus
(Foto: ISABELLA BONOTTO/AFP via Getty Images)

«Il signor Acerbi non è stato sanzionato. A questo punto il colpevole dovrebbe, per la “giustizia” sportiva, essere Juan Jesus, che avrebbe accusato un collega ingiustamente. Non è ragionevole pensare che abbia capito male». Inizia così il comunicato con cui il Napoli replica alla decisione del giudice sportivo di non sanzionare il difensore dell’Inter Francesco Acerbi per il presunto insulto razzista nei confronti del calciatore partenopeo Juan Jesus.

«Il principio di maggiore probabilità di un evento, ampiamente visibile dalla dinamica dei fatti e dalle sue scuse in campo, che nella giustizia sportiva è preso in considerazione, scompare in questa sentenza. Restiamo basiti. Inoltre, se quanto accaduto in campo, lo dice la sentenza, “è sicuramente compatibile con l’espressione di offese rivolte…dal calciatore interista, e non disconosciute nel loro tenore offensivo e minaccioso dal medesimo”, perché non irrogare a quest’ultimo alcuna sanzione?».

«Perché, poi, lo dice sempre la sentenza, “essendo raggiunta sicuramente la prova dell’offesa”, nessuna decisione è stata assunta dalla “giustizia” sportiva al riguardo per punire il responsabile? Restiamo ancor più basiti. Il Napoli non aderirà più a iniziative di mera facciata delle istituzioni calcistiche contro il razzismo e le discriminazioni, continueremo a farle da soli, come abbiamo sempre fatto, con rinnovata convinzione e determinazione», conclude il club partenopeo.