Gli esperti di mercato prevedono l’arrivo a Piazza Affari di una pioggia di dividendi da 34 miliardi di euro, concentrata nei mesi da aprile a giugno. Dando per scontato il via libera delle assemblee, ammonta a 33,7 miliardi la torta che – scrive Repubblica-Affari&Finanza – gli azionisti delle maggiori società del Ftse Mib si spartiranno nel 2024, a valere sui bilanci del 2023.
L’anno scorso la Borsa Italiana aveva staccato una cedola complessiva da 18,5 miliardi. Per Leonardo, la cedola addirittura raddoppia a 0,28 da 0,14 euro, beneficiando principalmente della forte crescita degli ordini (vicini a 18 miliardi) della divisione europea dell’elettronica per la difesa e la sicurezza. Le grandi banche sono campionesse di incassi e di restituzione ai soci, essendo riuscite a trarre i massimi vantaggi sui ricavi dall’aumento dei tassi di interesse deciso dalla Bce.
L’impennata dei margini d’interesse si è riflessa sugli utili, che a livello cumulato hanno toccato quota 24 miliardi considerando i numeri di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Bper, Mps, Mediobanca, Popolare di Sondrio, Credem e Crédit Agricole Italia. A loro volta e in buona parte, questi maxi profitti sono stati “girati” ai soci.
A fine aprile, gli azionisti di Unicredit vedranno così salire la cedola a 1,8 da 0,99 euro per titolo, per un totale di 3 miliardi. Anche la concorrente Intesa ha aumentato il dividendo, a 0,296 da 0,164 euro per azione, per una distribuzione complessiva di 5,4 miliardi, la più alta del Ftse Mib, a cui si aggiungerà il buyback in partenza a giugno.
Tra le big di Piazza Affari, c’è poi Stellantis, che dopo utili del 2023 da 18,6 miliardi, nel 2024 erogherà ai soci cedole per 4,9 miliardi, il 16% in più dell’anno prima. Tra le società che hanno incrementato il dividendo ci sono inoltre Ferrari (+35%), Italgas (+11%), le Poste (+23%) e le Generali (+10%). C’è poi chi, come Banca Mps, è tornata alla cedola dopo anni complicati e chi, come Nexi e Saipem, continua a lasciare i soci a bocca asciutta.
Dividendi Piazza Affari 2024 – La top 10 per distribuzione
Di seguito, l’elenco delle prime dieci società in ordine sulla base dei relativi dividendi previsti:
- Intesa – 5,408 miliardi di euro
- Stellantis – 4,905 miliardi di euro
- Enel – 4,371 miliardi di euro
- Eni – 3,173 miliardi di euro
- Unicredit – 3 miliardi di euro
- Generali – 1,987 miliardi di euro
- Poste Italiane – 1,044 miliardi di euro
- Snam – 947,3 milioni di euro
- BPM – 848 milioni di euro
- Tenaris – 697,5 milioni di euro
Dividendi Piazza Affari 2024 – L’elenco completo
Queste invece le società fuori dalla top 10. Sono presenti tra le altre anche Ferrari e Pirelli (per tanti anni sponsor di maglia dell’Inter):
- Terna – 682,3 milioni di euro
- Mediolanum – 520 milioni di euro
- Mediobanca – 706,4 milioni di euro
- Inwit – 447,8 milioni di euro
- Ferrari – 440 milioni di euro
- BPER – 424,8 milioni di euro
- Fineco – 421,6 milioni di euro
- Moncler – 316 milioni di euro
- MPS – 314,9 milioni di euro
- A2A – 300 milioni di euro
- Italgas – 284,8 milioni di euro
- Unipol – 272,6 milioni di euro
- Generali – 250,3 milioni di euro
- Hera – 208,5 milioni di euro
- STMicroelectronics – 206,5 milioni di euro
- Azimut – 200,6 milioni di euro
- Pirelli – 198 milioni di euro
- Prysmian – 187,7 milioni di euro
- Leonardo – 161,8 milioni di euro
- ERG – 150,3 milioni di euro
- Campari – 86,2 milioni di euro
- Amplifon – 65 milioni di euro
- Diasorin – 64,3 milioni di euro
- Brunello Cucinelli – 61,9 milioni di euro
- Iveco – 59,4 milioni di euro
- Interpump – 34,8 milioni di euro