Il Monza a Orienta a maggio: pagherà 100 milioni per la maggioranza

Fininvest, proprietaria del club brianzolo, resterebbe in società con una quota di minoranza quantificabile intorno al 40%.

Monza valutazione cessione
Pier Silvio Berlusconi (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Dopo alcune settimane di assoluto silenzio, sono tornate a farsi sentire le indiscrezioni che riguardano il futuro societario del Monza, che potrebbe presto uscire dal controllo di Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che gestisce gli investimenti in società come Mediaset e Mondadori.

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, le trattative sottotraccia delle ultime settimane hanno portato Orienta Capital Partners, fondata da Augusto Balestra, a un passo dal diventare proprietario della maggioranza del club brianzolo. L’operazione dovrebbe chiudersi positivamente a maggio. Al momento, mancano la chiusura della due diligence (fase che permette al potenziale compratore l’analisi approfondita della società in questione) con conseguente finalizzazione degli ultimi dettagli dell’operazione.

Monza valore maggioranza Fininvest – Fra ricavi e investimenti dei Berlusconi

Nelle intenzioni di Fininvest ci sarebbe la volontà di cedere il 60%, o anche qualcosa di più, del Monza con una valutazione totale del club che non è stata però ancora fissata definitivamente. Sicuramente, si conoscono gli investimenti dal 2018 a oggi, cioè da quando Fininvest ha prelevato il club brianzolo, che allora militava in Serie C. Come analizzato da Calcio e Finanza, la famiglia Berlusconi ha speso quasi 200 milioni di euro e il valore del Monza nel bilancio di Fininvest è intorno ai 100 milioni.

Ma la valutazione del club viene fatta in base ai ricavi registrati sotto la gestione Berlusconi: grazie alla doppia promozione che lo ha portato in Serie A, il Monza è arrivato a circa 60 milioni, fra stadio, sponsor e diritti tv. Questa cifra andrebbe poi moltiplicata per due o due volte e mezzo così da arrivare al valore complessivo del club, che si aggirerebbe quindi sui 120-150 milioni di euro.

Considerando attendibile questa valutazione, Orienta diventerebbe socio di maggioranza, considerando il 60%, per circa 100 milioni di euro. Trovandosi inoltre una situazione debitoria pressoché perfetta grazie ai continui ripianamenti di Fininvest. Oltre alla quota prelevata da Orienta va aggiunto il cosiddetto premio di maggioranza, cioè quella parte che chi diviene azionista di riferimento paga in più per esserlo. Una quota che può essere stabilita tra i soggetti in causa. Senza dimenticare la questione mercato, con diversi gioielli brianzoli già attenzionati dai grandi club, da Andrea Colpani a Michele Di Gregorio, che potrebbero andare a incrementare i ricavi del club già a partire dall’estate 2024.