Dopo l’annuncio di qualche mese fa, ora ci sono anche le date ufficiale. Amazon introdurrà la pubblicità sul suo servizio di streaming Prime Video a partire dal prossimo 29 gennaio 2024 negli Stati Uniti d’America. Un lancio al quale farà seguito la stessa novità in altri mercati, come Regno Unito e Germania, a partire dal 5 febbraio 2024.
I clienti nei due Paesi potranno così fruire dei contenuti della piattaforma con l’inserimento di comunicazioni commerciali, a meno che non paghino una quota extra. Per gli Stati Uniti d’America il prezzo aggiuntivo sarà pari a 2,99 dollari mese, mentre per il Regno Unito – secondo quanto riportato dalla BBC – sarà 2,99 sterline al mese e in Germania 2,99 euro al mese.
In precedenza, rivali come Disney+ e Netflix hanno introdotto abbonamenti più economici supportati da pubblicità a fronte di un aumento dei prezzi del servizio. Amazon ha affermato che la mossa «ci consentirà di continuare a investire in contenuti accattivanti e di continuare ad aumentare tale investimento per un lungo periodo di tempo».
«Il nostro obiettivo è quello di avere un numero significativamente inferiore di annunci rispetto alla TV lineare e ad altri fornitori di TV in streaming», ha aggiunto la società in una mail ai clienti. Amazon ha affermato che anche in caso di pagamento per la rimozione della pubblicità, i contenuti in diretta come gli eventi sportivi continueranno a includere pubblicità.
I mercati già annunciati sono solamente i primi che saranno investiti dalla novità, che arriverà anche in Francia, Italia, Spagna, Messico e Australia, sempre nel 2024. L’ultima volta in cui Amazon ha aumentato il prezzo di Prime in Italia è stata nel settembre del 2022, quando il costo mensile del servizio è cresciuto da 3,99 a 4,99 euro al mese e il prezzo dell’abbonamento annuale è aumentato da 36 a 49,90 euro.
In Italia, Amazon è sbarcata nel mondo del calcio dal 2021, con una parte dei diritti tv della UEFA Champions League. Su Prime Video va in onda la migliore partita del mercoledì di Champions in esclusiva, un accordo che è stato rinnovato anche per il ciclo 2024-2027, che vedrà una Champions rivoluzionata con il nuovo format a girone unico e 36 squadre.