Nella giornata di ieri, a margine dell’Assemblea di Lega Serie A, il presidente Lorenzo Casini ha ufficializzato le date per la Supercoppa italiana, la prima che si disputerà con la formula delle Final Four, e lo stadio che ospiterà tutte le partite della competizione. L’impianto prescelto è quello dell’Al Nassr, dove si svolgerà qualche settimana prima la Supercoppa spagnola.
Proprio il tema campo da gioco, come riporta l’edizione odierna de Il Corriere della Sera, è al centro delle nuove polemiche del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che aveva manifestato i propri dubbi sulla sede della competizione, l’Arabia Saudita, sollevando anche il tema sicurezza delle squadre. «Se i campi di allenamento non sono all’altezza, non mando il Napoli» ha dichiarato il numero uno partenopeo.
Proprio per questo, e non solo, oggi una delegazione della società campana partirà per l’Arabia per effettuare sopralluoghi. Se ci sarà il via libera, cosa che sembra quasi scontata anche per i contratti in vigore fra federcalcio italiana e saudita, la Supercoppa italiana inizierà con le semifinali il 18 e 19 gennaio, rispettivamente, Napoli-Fiorentina e Inter-Lazio, mentre la finale sarà giocata il 22.