Champions: calano gli ascolti in chiaro nei gironi, tiene lo share

Con Inter-Real Sociedad si è chiusa la fase a gironi anche per Mediaset che ha raccolto una media spettatori poco più alta di 4 milioni, confermando un trend in discesa.

Champions ascolti 2023 2024
Aritz Elustondo e Lautaro Martinez (Foto: MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Con Inter-Real Sociedad si è conclusa la fase a gironi della UEFA Champions League non soltanto per la formazione nerazzurra, ma anche per Mediaset, che detiene i diritti di trasmissione in chiaro per la miglior partita delle italiane del martedì. La televisione di Cologno Monzese si trova al suo ultimo anno per quanto riguarda il ciclo triennale di diritti tv, mentre a partire dalla prossima stagione non sarà più protagonista nella massima competizione europea per club.

Del resto, l’AD Pier Silvio Berlusconi aveva parlato di prezzi insostenibili per un broadcaster che vive di sola pubblicità. Ma come sono andati questi gironi di Champions sul fronte degli ascolti? Delle sei gare trasmesse in questa edizione, Inter-Real Sociedad si piazza al quarto posto, dietro all’altra partita nella quale era impegnata la formazione nerazzurra, quella in casa contro il Benfica. La sfida di ieri sera ha collezionato 3.729.000 spettatori per uno share del 18%.

Davanti a tutti resta Milan-PSG, a dimostrazione del fatto che i big match attraggono maggiormente il pubblico. In generale, le sfide della due milanesi trasmesse in chiaro sono quelle che hanno fatto registrare il maggior numero di spettatori, mentre gli incontri di Napoli e Lazio si posizionano in fondo alla graduatoria in questa stagione.

 

Ascolti Champions Mediaset 2023/24 – I dati delle ultime 10 stagioni

Allargando l’orizzonte agli ultimi anno, emerge un trend negativo per quanto riguarda il numero di spettatori che scelgono di godersi la Champions League in chiaro, mentre lo share (la percentuale delle persone che ha la tv accesa e sceglie di vedere la partita) rimane pressoché costante.

 

Nei dati elaborati da Calcio e Finanza, che riguardano solamente la fase a gironi, si vede come la prima stagione presa in esame, la 2014/15, sia in assoluto inarrivabile con una soglia spettatori ben al di sopra dei 6 milioni: le altre annate non si sono mai praticamente avvicinate a questo risultato. L’edizione attuale si attesta sui 4 milioni, con un trend in continua discesa dal 2018/19, l’unica stagione in cui la Champions League era in chiaro sulla Rai.

L’evoluzione della fruizione dei programmi televisivi, con una percentuale sempre più alta di persone che seguono le proprie trasmissioni preferite in streaming, e la concorrenza di altri player (basti pensare che tutte le sfide trasmesse su Mediaset in questa stagione erano in contemporanea su Sky che fornisce anche un suo servizio streaming), fanno sì che gli ascolti siano naturalmente in discesa. Ma a resistere è lo share, che come detto è quella percentuale che testimonia il rapporto fra le persone che guardano quel programma e quelle che hanno la televisione accesa anche su altre trasmissioni.

Questa stagione ha raccolto uno share del 19,9%, nonostante la metà delle gare trasmesse abbia superato il 21% con l’exploit di Milan-Borussia Dortmund che si è attestato al 25%. Un dato in leggera diminuzione rispetto a quello dello scorso anno (20,8%), ma che è il terzo migliore delle ultime 10 stagioni.