Champions-Europa League: ultima volta con il "paracadute" per le terze dei gironi

L’attuale formula garantisce alle formazioni che chiudono al terzo posto di disputare lo spareggio per continuare il proprio cammino europeo.

Champions league
(Foto: ANDY BUCHANAN/AFP via Getty Images)

Questa sera si concluderà la fase a gironi della Champions League 2023/24. Ma le otto gare di mercoledì non rappresentano solo la fine della prima parte della massima competizione europea per club, ma saranno le ultime che determineranno la retrocessione delle terze classificate dei rispettivi gruppi in Europa League.

La formula attuale della Champions League, come è risaputo, stabilisce che a passare agli ottavi di finale sono le prime due di ognuno degli otto raggruppamenti, con le terze chiamate a giocare un doppio spareggio con le seconde classificate degli otto gruppi dell’Europa League. Gare che garantiscono alle vincitrici di poter continuare il proprio cammino nella seconda competizione europea per club.

Con l’introduzione della nuova formula, che partirà dalla prossima stagione, 2024/25, oltre ad aumentare il numero di squadre, che passeranno da 32 a 36 in tutte e tre le competizioni, non sarà più previsto il meccanismo di retrocessione fra i tornei europei, regola che è in vigore per l’ultima volta in questa annata.

 

Champions spareggi Europa League – I cambiamenti con il nuovo format

Dalla stagione 2024/25, infatti, sia per Champions, Europa e Conference League si procederà con un raggruppamento unico di 36 squadre che giocheranno otto partite a testa (quattro in casa e quattro in trasferta) andando così a formare una graduatoria complessiva. Le prime otto di questa classifica accederanno agli ottavi di finale della competizione a cui partecipano e saranno raggiunte dalle vincitrice degli spareggi che metteranno di fronte le formazioni che dopo le prime otto partite disputate si saranno classificate dal 9° al 16° posto, da una parte, e dal 17° al 24° posto dall’altra.

Quindi, quelle che si saranno piazzate dal 25° al 36° posto saranno eliminate non solo dalla competizione a cui hanno preso parte, ma da tutti i tornei UEFA. Non ci saranno più formazioni che approderanno in Europa League avendo giocato prima la Champions e nemmeno in Conference League giocando prima l’Europa League. Lo stesso destino spetta alle sconfitte degli spareggi, che siano quelli di Champions o di Europa League.

Con questa nuova normativa che entrerà in vigore dalla stagione 2024/25, saranno 72 in totale le squadre che proseguiranno a giocare le coppe dopo la prima fase, 24 per ciascuna competizione, rispetto alle 64 del format attuale (16 negli ottavi di Champions, 24 in Europa League e 24 in Conference League).

Champions spareggi Europa League – Gli incroci nel 2023/24

Quella attuale sarà dunque l’ultima annata di incroci tra le due principali competizioni europee per club. Ma quali sono le squadre che si affronteranno negli ultimi playoff? In attesa di definire tutte le posizioni in classifica, di seguito la situazione attuale tra Champions ed Europa League.

TERZE CLASSIFICATE IN CHAMPIONS

Abbastanza definito il gruppo di squadre della massima competizione europea per club:

  • Galatasaray
  • Lens
  • Sporting Braga
  • Benfica
  • Feyenoord
  • PSG/Milan/Newcastle
  • Young Boys
  • Porto/Shakhtar

SECONDE CLASSIFICATE IN EUROPA LEAGUE

Ancora incerta, invece, la situazione in Europa League, con il solo girone dell’Atalanta già definito:

  • Friburgo/West Ham
  • Marsiglia/Brighton
  • Real Betis/Rangers/Sparta Praga
  • Sporting Lisbona
  • Tolosa/USG
  • Rennes/Villarreal
  • Slavia Praga/Roma
  • Qarabag/Molde