Napoli, dialogo Comune-De Laurentiis: concessione di 50 anni per il Maradona

Riparte il dialogo con il sindaco Manfredi sull’impianto. Aurelio De Laurentiis vorrebbe la proprietà dello stadio, ma si ragione sulla concessione.

Napoli concessione Maradona
Lo stadio Maradona (Foto: Claudio Villa/Getty Images)

A margine della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Luciano Spalletti, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis si è rivolto a Demetrio Paipais, consigliere comunale del gruppo “Manfredi sindaco”. Il presidente del Napoli vuole risolvere la questione stadio e ha proposto una cena o un pranzo con l’obiettivo di riaprire il discorso sul Maradona.

Da giorni – spiega l’edizione di Napoli de La Repubblica – è ripreso il dialogo con il sindaco Gaetano Manfredi. Ma il caso coinvolge anche il consiglio comunale, che deve deliberare la possibile concessione o la vendita dello stadio. De Laurentiis ha voluto parlare personalmente anche con il consigliere Giorgio Longobardi (FdI) che è stato il promotore dell’ordine del giorno che ha portato alla cittadinanza a Spalletti.

A De Laurentiis il sindaco ha esplicitamente chiesto di rivedere il progetto dello stadio presentato nel 2016 all’ex sindaco Luigi de Magistris. Si lavora soprattutto sulla possibile concessione di 50 anni sui cui il produttore cinematografico sta ragionando anche se preferirebbe avere la proprietà del Maradona. «Noi dobbiamo avere un grande stadio per la città e per i tifosi, quindi dobbiamo sempre dialogare, ovviamente nell’interesse dei cittadini», ha detto il sindaco.

Sui lavori da effettuare, Manfredi osserva che la pista di atletica può essere rimossa «ma il tema è che, ovviamente, dobbiamo dare un’alternativa a chi pratica atletica. Questo ragionamento lo abbiamo fatto sia col Coni che con la Federazione italiana di atletica e rientra in un discorso generale». Insomma, l’iter per il “nuovo” Maradona è ripreso e resta da capire come si evolverà: all’orizzonte c’è EURO 2032.