Expo 2030, domani il verdetto su Roma-Riad: per il Governo ci sarà Abodi

In corsa anche Busan, città costiera della Corea del Sud. La votazione finale coinvolgerà 182 paesi del BIE, il Bureau International des Expositions.

Rome Coliseum
Il Colosseo (Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Dopo settimane di polemiche, tutte interne, che hanno coinvolto anche il mondo del calcio e in particolare Roma e Lazio, siamo arrivati al giorno di vigilia per la decisione definitiva sulla città che ospiterà l’Expo 20230. In corsa ci sono Roma, Riad (la capitale dell’Arabia Saudita) e Busan (città della Corea del Sud).

Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere della Sera, per le ore 15 di domani, martedì 28 novembre, i 182 paesi del BIE (Bureau International des Expositions) eleggeranno la vincitrice. A rappresentare l’Italia ci sarà il ministro per lo sport, Andrea Abodi, mentre il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, arriverà al Palais des Congrès d’Issy in mattinata per l’ultima presentazione del progetto «People and territories» (lo slide show durerà una ventina di minuti per ciascuna delle candidate). Ed ecco che poi si procederà con le votazioni in modalità elettronica: quattro i pulsanti (uno per l’astensione), quello segnato con il numero due corrisponde alla preferenza a favore della Capitale.

Inoltre, la Regione ha deciso di inviare la vicepresidente, Roberta Angelilli, dal momento che il governatore, Francesco Rocca, negli stessi giorni sarà impegnato alla COP 28 sul clima a Dubai: «Non posso che dirmi soddisfatto del lavoro sin qui condotto – ha ribadito Rocca -. In questi mesi abbiamo fatto squadra con istituzioni e privati, lavorando con grande determinazione, generosità e passione per far sì che il sogno di Roma e del Lazio diventi realtà».

Sebbene da settembre l’Italia abbia spinto sull’acceleratore, le competitor non sono rimaste certo a guardare. Da giovedì a sabato il presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol ha soggiornato nella Ville Lumière per una serie di appuntamenti diplomatici e di rappresentanza: il più importante venerdì, al Palais Brongniart, per la festa nazionale della Repubblica di Corea dove è intervenuto davanti a 500 ospiti, tra cui numerosi delegati del BIE. Alla cena erano presenti anche i big player dell’industria tecnologica e automobilistica, da Samsung a Hyundai.

Dall’altra parte, finora, la strategia di Riad ha puntato invece sulle maxi sponsorizzazioni (dalla pubblicità dei taxi parigini alle grandi catene di supermercati) e su investimenti faraonici (il budget stanziato per Expo 2030 sfiora gli 8 miliardi di dollari e la movimentazione di risorse in energia, trasporti, logistica, sostenibilità, cultura e innovazione è stimata in un trilione di dollari). Non si sa ancora se il principe dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, domani assisterà al voto al BIE: le rivali fanno gli scongiuri, consapevoli dell’enorme influenza che il sovrano è in grado di esercitare anche in ragione del potere economico-finanziario che rappresenta.