Si complica il lavoro in UK: il visto solo a chi guadagna 35mila sterline

La destra del partito conservatore preme per introdurre misure che in qualche modo rallentino i flussi migratori nel Paese.

Nuove regole visto UK
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L’obiettivo è chiaro: alzare la soglia minima di salario necessaria per ottenere un visto di lavoro in Gran Bretagna. L’ex premier conservatore Boris Johnson ha usato la sua pagina settimanale sul Daily Mail per dire che occorre fissare ad almeno 40mila sterline il livello di ingresso, in modo da spezzare «la dipendenza dal lavoro a basso costo».

E la ministra ombra degli Interni del partito di opposizione, Yvette Cooper, gli ha fatto eco dicendo che, una volta al potere, anche il Labour procederebbe a una stretta analoga nei confronti dell’immigrazione. Sono prese di posizione che fanno seguito alla pubblicazione di cifre choc sugli ingessi legali in Gran Bretagna: nel 2022 l’immigrazione netta (cioè gli arrivi meno le uscite) si è attestata sul numero record di 745 mila persone, pari alla somma di tutti gli anni dal 1945 al 2000.

Nuove regole visto UK – Si punta ad alzare le soglie

La destra del partito conservatore preme quindi per introdurre misure che in qualche modo rallentino questi flussi: il sottosegretario all’Immigrazione, Robert Jenkins, ha messo a punto un piano in cinque punti centrato sull’idea di alzare il requisito minimo di stipendio per ottenere un visto di lavoro.

Si passerebbe – spiega Il Corriere della Sera – dalle attuali 26.200 sterline lorde annue ad almeno 35mila. Questa misura avrebbe un impatto significativo sui giovani italiani ed europei. Attualmente lo stipendio iniziale per un neolaureato in Gran Bretagna si aggira in media fra le 25mila e le 30mila sterline annue: con una soglia a 35mila si taglierebbe fuori chi è appena uscito dall’università, per lasciare posto solo a manager più esperti o a chi va a ricoprire lavori super-qualificati.

Oltre che alzare il salario minimo per ottenere un visto come lavoratori qualificati, si pensa anche ad agganciare all’inflazione la soglia minima di retribuzione richiesta per badanti e assistenti alla persona, che è ora fissata a sole 20.960 sterline. In più, si vorrebbe limitare o proibire del tutto la possibilità per chi lavora nel settore dell’assistenza di portare con sé familiari.