La Liga a Florentino: «Accuse false. E il calcio si vede con meno di 100 euro»

L’ente calcistico spagnolo passa al contrattacco dopo le accuse da parte del presidente del Real Madrid su CVC e altri temi “caldi”.

Liga risposta Florentino Perez
Javier Tebas (Foto: OSCAR DEL POZO/AFP via Getty Images)

Dopo le accuse da parte del presidente del Real Madrid Florentino Perez, non si è fatta attendere la replica da parte della Liga spagnola, arrivata tramite un comunicato ufficiale. L’ente presieduto da Javier Tebas ha parlato di «gravi dichiarazioni, piene di falsità e prive di fondamento, rilasciate dal presidente del Real Madrid, Florentino Pérez».

In particolare, la Liga si è soffermata sulle numerose azioni legali presentate dal Real Madrid e dalle quali il club della capitale sarebbe uscito sconfitto. Inoltre, ha sottolineato come tutti i club meritino rispetto e che Florentino Perez sembra «dimenticare che nella Liga, secondo quanto previsto dal suo statuto, le decisioni sono legittimamente adottate dai club affiliati i cui membri sono eletti democraticamente e secondo un sistema maggioritario attraverso il voto».

La Liga spiega che tutti gli accordi siglati – con la costante del voto contrario del Real – «mirano a massimizzare il valore commerciale dei diritti, soprattutto audiovisivi, nonché la crescita della competizione a livello globale. Finalità legittime e legali che ovviamente non vanno a vantaggio dei loro particolari progetti come la Superlega, progetto che, contrariamente a quanto affermato, è stato giudizialmente riconosciuto come generatore di conflitto di interessi e grave danno per le leghe nazionali».

L’ente calcistico spagnolo difende anche il maxi accordo con CVC da oltre 2 miliardi di euro e, a proposito di mancanza di trasparenza, rispedisce le accuse al mittente spiegando che la stessa «era evidente nell’annuncio improvvisato e segreto della Superlega, quando avrebbe dovuto essere nelle mani degli organi competenti che approvavano il nuovo formato delle competizioni europee».

In chiusura, sulla necessità di un calcio in tv più economico, la Liga ribatte che Florentino Perez «fa un’evidente demagogia riguardo al prezzo del calcio televisivo, tenendo conto che è possibile vedere le partite per meno di 100 euro al mese, grazie alle offerte degli operatori. D’altro canto, la Liga non ha la capacità di determinare il prezzo addebitato ai tifosi per il prodotto».