Juve, Exor ha già versato 80 milioni dell’aumento di capitale: gli altri 48 entro fine anno

La holding degli Agnelli-Elkann ha già versato la prima tranche dell’aumento di capitale da 200 milioni lanciato dalla società nelle scorse settimane.

Exor missili USA
John Elkann (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

Arrivano subito 80 milioni di euro da Exor per la Juventus nell’ambito del nuovo aumento di capitale da 200 milioni. Il CdA del club bianconero ha  annunciato nelle scorse settimane il via libera all’aumento di capitale, con la holding degli Agnelli-Elkann che si era detta disponibile a versare subito una parte della propria quota, ovverosia 80 milioni su una cifra complessiva di circa 128 milioni. Un versamento che è già stato effettuato dalla proprietà.

Nel dettaglio, infatti, la società bianconera ha spiegato in una nota: «In data 6 ottobre 2023 la Società ha ricevuto una manifestazione formale di impegno dell’azionista di maggioranza EXOR (che detiene il 63,8% del capitale sociale di Juventus) alla sottoscrizione della quota di propria spettanza dell’Aumento di Capitale; l’azionista di maggioranza si è altresì dichiarato disponibile, ove richiesto, a effettuare, nelle more della realizzazione dell’operazione, un versamento, anche in più tranches, sino all’importo massimo dell’impegno di sottoscrizione da utilizzare per la liberazione della propria quota dell’Aumento di Capitale».

«Su richiesta del Consiglio di Amministrazione della Società, EXOR, in data 27 ottobre 2023, ha effettuato un primo versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi €80 milioni al fine di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria della Società. Il Versamento è stato contabilizzato nel patrimonio della Società e resterà a totale ed esclusivo beneficio di EXOR».

«Nonostante la sua classificazione quale “versamento in conto futuro aumento di capitale”, il Versamento è, comunque, irredimibile ed è stato iscritto e sarà mantenuto quale separata riserva di pertinenza totale ed esclusiva di EXOR nel patrimonio della Società, da utilizzarsi integralmente ai fini della liberazione da parte di EXOR di parte della quota dell’Aumento di Capitale spettante in opzione a EXOR stessa ovvero di futuri aumenti di capitale della Società che dovessero essere sottoscritti da EXOR».

«È previsto che, su richiesta del Consiglio di Amministrazione della Società, EXOR effettui, indicativamente entro il 31 dicembre 2023, una seconda tranche del Versamento per l’importo residuo pari a €48 milioni (i.e., pari alla differenza tra l’ammontare dell’impegno assunto e quello della prima tranche del Versamento)», conclude la società bianconera.

Per quanto riguarda le tempistiche dell’aumento di capitale, la società bianconera spiega: «Come anticipato, si propone che l’Assemblea degli Azionisti conferisca al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per definire, inter alia, le tempistiche per l’esecuzione dell’Aumento di Capitale, nel rispetto del termine finale stabilito dall’Assemblea degli Azionisti, che si propone di fissare al 31 dicembre 2024. Subordinatamente al verificarsi di condizioni di mercato favorevoli, all’eventuale approvazione dell’Aumento di Capitale da parte dell’Assemblea degli Azionisti e al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, il Consiglio di Amministrazione prevede che l’Aumento di Capitale possa essere realizzato nel primo quadrimestre del 2024».

Con questo aumento di capitale, le risorse provenienti da Exor per la Juventus in aumenti raggiungono quasi quota 650 milioni di euro negli ultimi undici anni. Oltre agli aumenti di questi ultimi quattro anni, quello precedente risale alla stagione 2010/11. In quell’occasione, Exor partecipò all’aumento da 120 milioni di euro con versamento pro-quota di 72 milioni di euro. A questo impegno hanno fatto seguito ulteriori operazioni nelle stagioni 2019/20, 2021/22 e 2023/24, con i seguenti versamenti: