Stellantis, ricavi in crescita del 7% a 45 miliardi nel terzo trimestre 2023

Ma peserò anche l’effetto sciopero sui conti: impatto negativo da 3 miliardi dopo il lungo stop negli USA.

Stellantis aiuti di Stato
John Elkann, presidente di Stellantis

Stellantis ha realizzato nel terzo trimestre 2023 ricavi netti per 45,1 miliardi di euro, il 7% in più dello stesso periodo del 2022, una crescita – spiega la società in una nota – dovuta soprattutto ai maggiori volumi con prezzi stabili, in parte compensati dall’impatto dei cambi.

Le consegne consolidate per la società nata dalla fusione tra FCA e Peugeot e di cui John Elkann è presidente ed Exor (holding degli Agnelli-Elkann) principale azionista, sono state 1.427 mila unità, in crescita dell’11% rispetto al terzo trimestre 2022, con miglioramenti anno su anno in Europa Allargata, Medio Oriente & Africa, Nord America e Sud America.

Lo stock complessivo di nuovi veicoli è di 1.387 mila unità al 30 settembre 2023, lo stock di proprietà di 388 mila unità, in aumento di 158 mila unità rispetto al 31 dicembre 2022 “per il ritorno a livelli più nella norma – spiega Stellantis – dopo un periodo pluriennale di limitazioni nelle forniture di materiali”.

“Nella prima metà di quest’anno – spiega il cfo Natalie Knight – Stellantis è emersa come leader nel settore per Aoi (utile operativo rettificato, ndr), margine Aoi e flusso di cassa industriale netto rispetto ai concorrenti equiparabili.
Oggi, la nostra priorità è mantenere questo slancio raggiungendo valori di redditività e flussi di cassa ai vertici del settore, affrontando le sfide cruciali dell’industria a breve termine e proseguendo con l’elettrificazione e la trasformazione tecnologica. Questa crescita sta dando impulso all’attuazione della nostra strategia Dare Forward 2030”.

Stellantis, inoltre, conferma di avere raggiunto un accordo provvisorio sia con l’Uaw sia con l’Unifor. “Le interruzioni dell’attività – spiega la società – hanno inciso negativamente sui ricavi netti per circa tre miliardi di euro a tutto ottobre rispetto ai piani produttivi”. Sull’utile operativo – ha aggiunti il cfo di Stellantis, Natalie Knight – l’impatto è inferiore ai 700 milioni di euro.