Coppa Italia, la Rai ha offerto 20 milioni: meno della metà di Mediaset

L’emittente della famiglia Berlusconi si aggiudica i diritti di trasmissione fino al 2027, dopo essersi aggiudicata il bando 2021-2024, che termina questa stagione.

Mediaset sorpasso Rai
(Foto: Samantha Zucchi/Insidefoto)

Nella giornata di ieri, l’Assemblea di Lega ha deciso di assegnare i diritti di trasmissione della Coppa Italia e della Supercoppa italiana a Mediaset. L’emittente di Cologno Monzese si aggiudica così anche il triennio 2024-2027, dopo aver avuto la meglio anche per quello 2021-2024, che terminerà con la stagione in corso.

Come riporta l’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, Mediaset era in concorrenza con la Rai ma la sua offerta ha incontrato il parere favorevole della maggioranza qualificata dei club. 18 favorevoli su 20, con il Napoli di Aurelio De Laurentiis che ha deciso di astenersi in un moto di protesta silenziosa dopo le polemiche per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A a DAZN e Sky.

Rai offerta Coppa Italia – I numeri vincenti di Mediaset

La Lega Serie A ha dato il suo ok per l’offerta di Mediaset che è stata di 51,8 milioni di euro, quasi 4 milioni in più di quelli versati per il bando precedente. Differenza che non accontentava il minimo necessario del bando, 62 milioni, ma che rappresenta un miglioramento rispetto al triennio attuale. Inoltre, con la parte variabile, l’offerta dell’emittente della famiglia Berlusconi potrà salire fino ai 56 milioni ed estensibili a 58 con 2 milioni di costi di produzione. La parte variabile sarebbe legata a parametri di ascolto: 6,5 milioni di spettatori per le semifinali e 8,5 milioni per la finale, numeri di certo non banali. «È un caso unico, e un orgoglio, per un broadcaster commerciale poter offrire una grande competizione calcistica per squadre di club italiane tutta in esclusiva e senza alcun costo per i telespettatori» ha commentato l’AD di MFE (Mediaset) Pier Silvio Berlusconi.

Una differenza sostanziale con l’offerta messa sul piatto dalla Rai, dopo le trattative private portate avanti dagli esponenti della Lega. La tv pubblica, infatti, si è fermata ben lontana dai più dei 50 milioni di euro, non andando oltre ai 20 milioni, meno della metà dell’offerta, rivelatasi poi vincente, di Mediaset, che si aggiudica così anche la Supercoppa Italiana, che dall’edizione di questa stagione, che fa parte del vecchio bando, si giocherà con la formula delle Final Four.