Caso Tonali, il Newcastle minaccia una causa contro il Milan

Il club inglese sarebbe poco conciliante e pronto a rivalersi sulla società rossonera con una causa multimilionaria.

Newcastle causa Milan
(Foto: OLI SCARFF/AFP via Getty Images)

Ci sarebbe anche un atteggiamento poco conciliatorio da parte del Newcastle dietro il ritardo nel raggiungimento dell’accordo per il patteggiamento di Sandro Tonali sul caso scommesse. Lo scrive Il Corriere dello Sport, spiegando che i problemi non riguarderebbero solamente i mesi da limare o il tema delle pene alternative.

Stando al quotidiano, il club inglese avrebbe minacciato una causa multimilionaria nei confronti del Milan quando scatterà l’inibizione (certa) del centrocampista. Quel che è già certo è che a Tonali verrà sospeso lo stipendio da 8 milioni di euro a stagione già a partire dal primo giorno di stop, un modus operandi diverso rispetto a quello della Juventus con Fagioli (il giocatore però guadagna 1 milione).

Da parte sua, il club rossonero ha fatto sapere di non aver avuto contatti con la società controllata dal fondo PIF su questo tema. Il Milan, come già sottolineato nei giorni scorsi, non era a conoscenza di quanto emerso dall’inchiesta che sta portando avanti la Procura sul caso scommesse (che ha coinvolto anche i calciatori Fagioli e Zaniolo).

Tornando all’operazione di mercato, Tonali è stato ceduto questa estate per una cifra che dovrebbe aggirarsi sui 70 milioni di euro (in attesa dei dati ufficiali di bilancio). Un investimento che ha reso Tonali il calciatore con il maggiore valore di cessione della storia del club rossonero.