Diritti tv, Casini: «Decisione a larghissima maggioranza. Solo uno contrario»

Il presidente della Lega Serie A ha aggiunto: «Il contesto internazionale è complicato e davanti a un’offerta comunque meritevole i club hanno deciso di accettare».

Casini diritti tv Serie A
Lorenzo Casini (foto CF - Calcio e Finanza)

La Serie A resta su DAZN e Sky anche per le prossime cinque stagioni, fino al 2029. I 20 club di Serie A hanno accettato le offerte presentate dai due broadcaster per i diritti tv del prossimo quinquennio. E malgrado alcuni pareri negativi, De Laurentiis su tutti, la sensazione generale è di soddisfazione per aver chiuso una trattativa lunga e impegnativa.

«Il processo competitivo sui diritti tv ha avuto un lieto fine avendo accettato l’offerta di DAZN e Sky con larghissima maggioranza (17 su 20 i voti favorevoli, ndr) – ha commentato a margine il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini -. È stato un lavoro intenso. È stato fondamentale partire in anticipo e arrivare a questa trattativa nelle migliori condizioni possibili vedendo anche a quello che succede nelle altre leghe. Ringrazio anche Governo e Parlamento per aver migliorato il quadro legislativo sulla pirateria».

Casini diritti tv Serie A – Le cifre dell’offerta

Su chi non ha votato in modo favorevole alle offerte presentate da DAZN e Sky: «In realtà ci sono stati tre voti non favorevoli, fra cui un astenuto, e una contrarietà non è stata all’offerta specifica riguardante i diritti, ma in merito ad altre questioni che stiamo risolvendo. C’è solo una contrarietà di coerenza. Il canale? C’è chi lo vedeva come opzione preferibile. Bisogna riconoscere come il contesto, anche a livello internazionale, sia complicato. Davanti a una offerta meritevole le squadre hanno preferito accettare».

L’accordo, che in termini di cifre è più basso rispetto a quello attualmente in vigore, prevede una parte in revenue sharing da parte di DAZN che potrebbe portare l’incasso dei club vicino al miliardo: «Abbiamo avuto delle stime, ma abbiamo ragionato su quelle più prudenti. È stato uno dei fattori che ha influenzato la scelta di club a dare il consenso a proseguire la partnership con DAZN e Sky. Anche al di là del revenue sharing, l’offerta è importante anche a livello di flusso di cassa che è una questione molto importante. In totale, l’accordo vale 900 milioni di euro a stagione per cinque anni. Nello specifico DAZN ha offerto 700 milioni, mentre Sky 200».