Nessun fascicolo in FIGC su Zaniolo: atteso l’interrogatorio a Torino

Il calciatore ex Roma si continua a difendere sottolineando di non aver mai giocato sul calcio, ma solo su blackjack e poker.

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Nicolo Zaniolo(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Nessuna prova sul fatto che Nicolò Zaniolo abbia effettuato alcuna scommessa sul calcio. È questa la posizione della Procura FIGC, come spiegato dalla Gazzetta dello Sport, dopo le ultime indiscrezioni e un comunicato dell’Aston Villa che sembrava quasi sottolineare il coinvolgimento del calciatore nell’indagine federale.

Il club inglese aveva scritto: «L’Aston Villa conferma che Zaniolo sta assistendo la Federcalcio italiana e le autorità competenti nelle indagini su presunte attività di scommesse illegali. Il giocatore ha anche incontrato i dirigenti del club. Zaniolo si sta allenando normalmente con la prima squadra ed è a disposizione per la partita contro il West Ham di domani. Il club non farà ulteriori commenti, visto che l’indagine è ancora in corso».

L’indagine della Procura di Torino al momento lo accusa di esercizio abusivo di scommesse per aver giocato su piattaforme online illegali, come anche Nicolò Fagioli e Sandro Tonali. Zaniolo tuttavia sostiene di aver giocato solo a blackjack e poker su siti che non sapeva essere illegali, e se questa versione verrà confermata dalle indagini, non riceverà alcuna squalifica, ma dovrà pagare una multa.

La situazione sarà più chiara dopo l’analisi dei suoi dispositivi elettronici sequestrati a Coverciano. Intanto il giocatore sarà ascoltato a breve nel capoluogo piemontese, mentre a oggi non è in programma alcun incontro con la Procura Figc.

Intanto, gli avvocati del calciatore ieri hanno annunciato che, «non appena sarà svolto l’interrogatorio» di Torino, si muoveranno per vie legali «per la massima tutela della immagine personale e della reputazione professionale del nostro assistito» contro chi ha associato il suo nome a un’attività illecita legata alle scommesse.