Caso scommesse, Tonali smentisce Fagioli: «Mai coinvolto altri giocatori»

Il centrocampista del Newcastle è in attesa della decisione della Procura federale sulla sua squalifica, ma ha negato di aver mai coinvolto altri compagni.

Tonali smentisce Fagioli
(Foto: Claudio Villa/Getty Images)

L’indicazione è chiara: il caso Tonali-scommesse va chiuso in tempi record. Il giocatore del Newcastle ha ammesso alla Procura federale di aver puntato sul calcio e sul Milan, violando l’art. 24 del Codice di giustizia sportiva della FIGC. Ora resta in attesa di giudizio, ma stando al regolamento, nel frattempo può scendere in campo, un posizione che rischia di creare imbarazzi.

Per questo motivo, viste pure le pressioni della UEFA sulla FIGC, si sta spingendo a tavoletta sull’acceleratore per chiudere il caso il prima possibile. Lunedì 23 sarà già un giorno chiave: dopo l’interrogatorio di Tonali di domenica scorsa, i legali incontreranno nuovamente il procuratore federale Giuseppe Chinè con l’obiettivo comune di raggiungere un accordo.

Si vorrebbe infatti formalizzare il patteggiamento prima della sfida di Champions League di mercoledì sera tra Newcastle e Borussia Dortmund, per mettere nero su bianco le responsabilità del giocatore e i tempi e le modalità della squalifica. Un primo documento ufficiale quindi, anche se per diventare effettivo lo stop di Tonali avrà bisogno dell’approvazione della Procura generale dello Sport presso il Coni e di una comunicazione formale di Chiné alla UEFA con la richiesta di applicare la sanzione in Inghilterra.

Alla luce anche di quella che è stata la sanzione di Fagioli (7 mesi più 5), Tonali rischia di restare lontano dal campo per almeno 12 mesi, a cui si aggiungeranno un numero variabile di mesi di prescrizioni alternative (probabilmente cinque come lo juventino). Qualora poi dovessero emergere nei prossimi mesi fatti nuovi ritenuti rilevanti per determinare delle violazioni sportive, il procuratore aprirà un nuovo fascicolo, con nuove accuse che, se dimostrate, porteranno a nuove pene.

La difesa nel discutere i termini del patteggiamento sottolineerà come Tonali abbia subito voluto fare chiarezza sulla sua posizione. E poi la sua collaborazione. Nel suo interrogatorio davanti a Chiné, Tonali avrebbe anche chiarito a lungo la sua posizione rispetto alle dichiarazioni di Fagioli («Fu lui a suggerirmi Icebet e nell’ambiente si vociferava che anche lui avesse ingenti debiti in giro»). Il talento del Newcastle – scrive La Gazzetta dello Sport – ha sottolineato di essere solo uno scommettitore e di non aver mai voluto o dovuto coinvolgere compagni o amici. Del resto, non sembra abbia fatto alcun nome.