Exor investe: nuovi finanziamenti per due startup tedesche

Attraverso il braccio Exor Ventures, la holding della famiglia Angelli-Elkann continua nello scegliere realtà in sviluppo in vari settori tecnologici.

Elkann violenze madre
John Elkann (Foto: DPPI/Panoramic/Insidefoto)

Continua il programma di investimenti di Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann. In questi giorni, attraverso Exor Ventures, il gruppo ha ufficializzato due ulteriori investimenti in due startup, entrambe tedesche, come Habyt e PandasAi.

Come riporta Il Sole 24 Ore, Habyt, basata a Berlino ma fondata e guidata dall’italiano Luca Bovone, ha visto la partecipazione, oltre che di Exor Ventures, di Endeavor Catalyst che hanno partecipato al round di serie C, guidato da Korelya Capital e Deutsche Invest. A questi si affiancano le realtà presenti fin dalle prime battute nel capitale della società – specializzata nel fornire soluzioni di co-living e appartamenti in affitto – : si tratta di Vorwerk Ventures, Kinnevik e il veicolo italiano di venture capital, P101.

Per quant rigurda la PandasAi, come riporta MF-Milano Finanza, questa è specializzata nel machine learning. L’investimento complessivo è stato di 1,1 milioni di dollari e vi hanno preso parte, oltre Vento, anche due fondi specializzati nel deep tech come Runa Capital e Episode 1 Ventures. Il tenore dell’investimento non è noto, ma è possibile che il sostegno fornito da Vento si aggiri intorno ai 150 mila dollari, che rappresenta il ticket medio delle operazioni pre-seed a cui prende parte Vento Venture. PadasAi è stata fondata da Gabriele Venturi ed è ora valutata intorno ai 6 milioni. Fornisce una soluzione di analisi dei dati open source, progettata per semplificare e migliorare l’interazione dei dati e che, grazie all’intelligenza artificiale generativa, consente agli utenti di interrogare e analizzare i dati utilizzando il linguaggio naturale, facilitando attività come la generazione di grafici e le correlazioni tra dataframe.

Ma oltre alle due start up tedesche, Exor guarda anche Oltreoceano e investe in Advanced Frm Technologie, startup californiana specializzata nella raccolta robotizzata di mele, fragole e altri frutti, che ha l’obiettivo quello di alzare la produttività dei frutticoltori che devono affrontare da un lato l’elevato costo della manodopera negli Stati Uniti, unita a una scarsa offerta di manodopera per la raccolta manuale.

Proprio nel mercato nordamericano si è appena inserita Habyt con 10 mila ulteriori unità. La startup tedesca fa affari anche in Asia con l’obiettivo di raddoppiare il suo portfolio a Hong Kong e a Singapore e di espandersi nei Paesi limitrofi nel corso del 2024. Infine, in Europa Habyt ha ampliato il mercato tedesco, francese e ha aperto quello austriaco, aggiungendo altre 1.050 unità al portfolio europeo nel 2023. La piattaforma, che lavora con tutti i principali protagonisti del mercato immobiliare del mondo, prevede un’ulteriore crescita nel 2024 in vari mercati, tra cui quello britannico.