Dal caso Pogba al CdA: quattro giorni di fuoco in casa Juventus

Da oggi, mercoledì 4 ottobre, i bianconeri dovranno affrontare tre questioni extracampo che guideranno l’ambiente fino al derby di sabato contro il Torino all’Allianz Stadium.

Juventus inchiesta agenti
(Foto: Jonathan Moscrop/Getty Images)

La Juventus è attesa da una settimana di fuoco. No, niente calcio giocato, i bianconeri infatti sono stati esclusi da tutte le competizioni europee, ma l’agenda è ricca di appuntamenti extracampo che accompagneranno l’ambiente verso il derby contro il Torino in programma sabato alle 18.

La nuova udienza per la causa di Cristiano Ronaldo

Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, si parte già da oggi, mercoledì 4 ottobre, con la questione Cristiano Ronaldo. Davanti al Collegio Arbitrale FIGC, infatti, ci sarà una nuova udienza per quanto riguarda la causa intentata dal portoghese nei confronti del club bianconero in merito ai 19,5 milioni di euro lordi che la società dovrebbe riconoscere al portoghese. La cifra nasce dalle quattro mensilità a cui l’attuale calciatore dell’Al-Nassr, come fatto da altri suoi compagni, ha rinunciato nel periodo Covid (con la promessa di una parziale restituzione) per alleviare i conti della società.

Il team di legali del portoghese sostiene che la Juve avrebbe garantito a Ronaldo la corresponsione di quegli emolumenti in forma differita, sotto forma di bonus o incentivo all’esodo in caso di cessione, cosa successa nell’estate 2022 quando ritornò al Manchester United. Questo documento risulterebbe anche dagli atti dell’inchiesta della Procura di Torino. Da parte sua il club si dice sereno e ritiene di non avere pendenze alcune nei confronti dell’ex tesserato.

Il caso Pogba e le controanalisi del francese

Altro giorno, altro appuntamento. Giovedì è il turno delle controanalisi di Paul Pogba, trovato positivo al testosterone dopo un controllo antidoping al termine della partita della prima giornata di Serie A che la Juve ha giocato a Udine, con il francese che non è mai entrato sul terreno di gioco. La Juve, ovviamente, segue la vicenda da spettatrice, visto che il club non rischia nulla dal punto di vista disciplinare, mentre in gioco c’è la carriera di Pogba, che in caso di controanalisi positive al testosterone andrebbe incontro all’istruttoria da parte della Procura Nazionale Antidoping.

Gli scenari possibili, a questo punto, sono tre: archiviazione, patteggiamento o deferimento, scenario che porterebbe al processo davanti al Tribunale Nazionale Antidoping. In tale eventualità, la strategia difensiva di Pogba sarebbe quella di dimostrare di aver assunto l’integratore vietato, che sembra essere stato acquistato negli Stati Uniti, senza essere consapevole del suo contenuto e del fatto che fosse proibito. Pogba rischia una squalifica massima di quattro anni, che di fatto metterebbe fine alla sua carriera. La mancanza di intenzionalità, però, potrebbe portare a dimezzare la pena a due anni ma, in caso di attenuanti, ci sarebbe anche la possibilità di scendere a un anno. Lato Juve, se arrivasse una squalifica, la società avrebbe la possibilità di rescindere per giusta causa il contratto del francese che è valido fino al 2026 con un ingaggio da 8 milioni di euro netti più 2 milioni di bonus (e un peso lordo di 10,48 milioni a stagione). Ora Pogba percepisce il minimo sindacale per un calciatore.

Il CdA per l’approvazione dei conti 2022/23

Venerdì sarà infine il giorno del Consiglio di amministrazione della Juventus, che dovrà approvare il bilancio 2022/23, inizialmente previsto per due settimane prima. Lo spostamento in avanti è stato causato da approfondimenti necessari per risolvere alcuni tecnicismi. In base alle stime, consultando i documenti della controllante Exor, la perdita per il club bianconero dovrebbero aggirarsi intorno ai 110 milioni di euro.

Risultato in netto miglioramento rispetto all’anno precedente che, dopo la revisione fatta dal club, aveva portato a un rosso di 239,3 milioni. L’agenda si chiude, come detto, sabato alle 18 quando inizierà il derby contro il Torino all’Allianz Stadium con Danilo e compagni chiamati a tornare alla vittoria dopo il pareggio in casa dell’Atalanta che ha visto allungare le due milanesi e l’aggancio al terzo posto di Napoli e Fiorentina, anche loro uscite vincitrici dai rispettivi impegni della scorsa giornata.