Indiscrezioni sulla vendita della Juventus: Exor smentisce

La holding ha smentito la possibilità di una cessione della società bianconera, definendo le ipotesi come «destituite di fondamento».

Elkann aumento di capitale Juventus
John Elkann (Foto: Samantha Zucchi Insidefoto)

Exor ha messo la Juventus in vendita? E’ questa l’indiscrezione lanciata da Il Giornale, secondo cui la holding della famiglia Agnelli-Elkann – che controlla oltre il 63% della società – sarebbe pronta a cedere il club bianconero.

Il quotidiano scrive che Andrea Agnelli nella sua gestione è stato capace di grandiosi risultati calcistici, ma al tempo stesso, attore di una lenta e inesorabile caduta nelle sabbie mobili di bilanci drammatici, nonostante ricapitalizzazioni da parte di Exor, diciotto consigli di amministrazione convocati in un solo anno, le vicende giudiziarie, per arrivare alla definizione interna di «società fuori controllo».

In attesa dell’ultimo bilancio, nel 2021/22 la Juventus ha fatto registrare perdite per 239 milioni, ricavi intorno ai 440 milioni e un valore di Borsa di 800 milioni, cifre che peserebbero su Exor. Che, per l’appunto, – secondo il quotidiano – non vuole più addossarsi l’impegno di sovvenzionare il cllub. Un asset da riequilibrare, ripulire e mettere sul mercato per un valore base di non meno di un miliardo e mezzo, impresa non facile ma non più impossibile.

La notizia per il momento è stata smentita dalla stessa Exor: «Le ipotesi ventilate oggi da un quotidiano relativo alla cessione della Juventus FC sono destituite di fondamento». Così un portavoce della holding, che ha commentato le indiscrezioni relative alla potenziale cessione.