Non accenna a placarsi il caso in seguito al bacio fra il presidente della federcalcio spagnola, Luis Rubiales, e una calciatrice spagnola, Jennifer Hermoso, sul palco della premiazione in seguito alla vittoria del Mondiale femminile della Spagna.
La stessa federazione, la RFEF, ha tenuto a diramare una lettera, firmata dal presidente ad interim Pedro Rocha, per scusarsi con il mondo del calcio per i comportamenti tenuti da Rubiales, che al momento è sospeso dal suo incarico per 90 giorni, in seguito alla decisione diretta presa dalla FIFA.
«La Federcalcio Spagnola, attraverso il suo presidente, D. Pedro Rocha, ritiene essenziale chiedere scusa a tutto il calcio mondiale, alle istituzioni calcistiche (FIFA, UEFA, FN), ai calciatori, in particolare i giocatori della Nazionale spagnola e della Nazionale inglese, agli altri agenti nel calcio e ai tifosi di tutto il mondo, per il comportamento assolutamente inaccettabile del suo massimo rappresentante istituzionale durante la finale e nei momenti successivi, che non rispondono assolutamente ai valori di tutta la società spagnola, delle istituzioni, i loro rappresentanti, i loro atleti e leader dello sport spagnolo – si legge nella lettera della RFEF -. La società spagnola è un esempio di tolleranza e civiltà, in tutte le sfere sociali e politiche ed è stato un esempio di comportamento e decoro sportivo, come ha dimostrato per decenni in tutti gli eventi sportivi a cui ha partecipato. E quella nobiltà e prestigio internazionale della nostra società e della nostra lo sport è stato rovinato negli ultimi giorni dalle azioni di Luis M.Rubiales».
«Il danno causato al calcio spagnolo, allo sport spagnolo, alla società spagnola e per tutti i valori del calcio e dello sport è stato enorme – continua – La RFEF vuole trasmettere, a tutta la società e a tutto il calcio mondiale, il suo massimo rammarico per quanto accaduto, che ha offuscato il nostro la nazionale, il nostro calcio e la nostra società. Ci sentiamo profondamente dispiaciuti per il danno causato; e quindi dobbiamo porgere le più sincere scuse e acquisire un fermo impegno a che eventi come questi non potranno mai più accadere. Per noi vincere la Coppa del Mondo è stato uno dei momenti di maggiore orgoglio della storia della Federazione spagnola e uno dei momenti più importanti dello sport spagnolo; del calcio femminile, senza dubbio. Le azioni del sig. Rubiales, sia al momento che nelle ore successive, non sono accettabili in qualsiasi circostanza; e, per questo motivo, la RFEF ha immediatamente cancellato dal suo sito web tutte quelle comunicazioni, inappropriate e prive di significato, che non hanno valutato ciò che è stato ottenuto dalla selezione e non hanno tenuto conto delle dichiarazioni della calciatrice su questi fatti».
«Le prestazioni del signor Rubiales non rappresentano i valori della Federazione Spagnola, né i valori di tutta la società spagnola; e le sue prestazioni dovrebbero essere attribuite solo ed esclusivamente a lui, poiché è l’unico responsabile delle sue azioni davanti alla società, davanti agli organi sportivi e, se questo è il caso, in tribunale – conclude la lettera -. Noi ci sentiamo particolarmente dispiaciuti e vergognati per il dolore e l’angoscia ulteriore che questo ha causato. Ci dispiace che questo incidente abbia avuto un impatto negativo su ciò che avrebbe dovuto essere una celebrazione continua del calcio».