Il Bologna conquista il primo punto del campionato in casa della Juventus. Eppure, a fine partita gli emiliani sono furibondi. A far perdere le staffe ai rossoblù è stato il rigore negato dall’arbitro Di Bello, che – secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport – sarà fermato dal designatore Gianluca Rocchi, per la svista sul contatto Iling Jr-Ndoye.
Era il 71’ e la squadra di Thiago Motta stava vincendo 1-0 grazie al gol realizzato nel primo tempo da Ferguson. Il tiro dal dischetto avrebbe potuto mandare il Bologna sul 2-0 e, potenzialmente, chiudere la partita. Da qui la rabbia dei felsinei, manifestata anche a fine gara: «Faccio questo lavoro da 25 anni e non vengo spesso a parlare di arbitri in televisione. Stavolta sono qui per fare i complimenti alla mia squadra per la grande partita: la vittoria ci è stata tolta da un errore arbitrale clamoroso. Per il rispetto dei nostri tifosi e per proteggere il lavoro del nostro allenatore e della squadra non si può non sottolineare un episodio allucinante come questo», ha tuonato l’AD Claudio Fenucci.
«Mi dispiace per i giocatori, per Thiago Motta e per i tifosi. È impensabile che un intervento simile non sia sanzionato con rigore ed espulsione. Nell’era della tecnologia è una situazione insopportabile, è follia non intervenire su episodi come questi», ha aggiunto ancora. Thiago Motta non ha invece commentato l’episodio, limitandosi a un silenzio piuttosto eloquente.
Nel frattempo, tra il pareggio di ieri a Torino e il match del 2 settembre contro il Cagliari, i rossoblù sembrano destinati a vivere da protagonisti gli ultimi giorni di mercato. Dato per imminente lo sbarco di Kristiansen (in prestito dal Leicester), continuano i contatti per Freuler (Nottingham Forest). Ma il Bologna vuole anche un esterno d’attacco: è corsa a tre tra Cowell, Pierotti e Brahimi, mentre si allontana Saelemaekers.