Non solo partite: il Milan a San Donato punta anche sui concerti

Il club rossonero ha modificato il proprio statuto e sarà anche organizzatore di grandi eventi musicali, oltre che delle partite di calcio della squadra.

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(Foto: MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Il Milan cambia ragione sociale e diventa anche organizzatore di eventi: in tutto saranno 45 di cui 19 partite di campionato, una decina per le coppe e 15 concerti. Milano non perderà solo le partite di calcio ma anche alcuni concerti, perché il club rossonero si sta preparando al trasferimento da San Siro a San Francesco, l’area nel territorio di San Donato scelta per realizzare la sua nuova casa.

Come riporta l’edizione odierna de Il Giorno, ci vorranno ancora dai tre ai quattro anni, ma le basi sono state buttate. E a settembre dovrebbe essere presentato il progetto ufficialmente in Comune. Gli addetti ai lavori hanno potuto ammirare per ora solo uno “schizzo’’ ma quello che emerge giorno dopo giorno è una vera rivoluzione per San Donato.

Mentre in Comune la burocrazia porterà avanti le pratiche per concretizzare il progetto, l’aula del consiglio comunale verosimilmente si appresta a dividersi tra favorevoli e contrari. Il nuovo stadio sarà anche nuovo teatro per grandi eventi musicali. Quindi oltre all’impatto sul traffico, fondamentali diverranno interventi per ridurre al minimo l’impatto acustico anche se l‘area si trova nel mezzo del nodo autostradale di San Donato e adiacente la ferrovia.

«Non ci stupisce che il Milan abbia modificato il proprio statuto. Durante gli incontri avvenuti nei mesi scorsi la società aveva prospettato un numero di eventi fra 40 e 45 l’anno. Tolte le partite casalinghe del campionato che sono 19, quelle della Champions e della Coppa Italia, il resto degli eventi saranno di intrattenimento. D’altronde anche a San Siro, a campionato fermo si tengono i concerti», ha sottolineato l’assessore Massimiliano Mastretta.