Serie A, attese oggi le ultime offerte da DAZN, Mediaset e Sky per i diritti tv

Sono attese nella giornata di oggi le ultime offerte da parte delle emittenti per i diritti tv del campionato dal 2024 in avanti.

Serie A nuova classifica
Il logo della Lega Serie A (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Ultimo giro di offerte in vista per DAZN, Mediaset e Sky per i diritti tv della Serie A dal 2024 in avanti. Entro oggi, infatti, sono attese le ultime proposte da parte delle tre emittenti rimaste in corsa per assicurarsi la trasmissione delle gare del campionato nel prossimo ciclo, in vista dell’assemblea dei club convocata per domani.

L’ultima riunione infatti era stata interlocutoria, rimandando i discorsi a fine luglio. Niente nuovo giro di trattative private, quindi, ma una richiesta di presentare una proposta definitiva ( ancheconsiderando che il termine per le trattative private scadrà il prossimo 2 agosto): i club, poi, si riuniranno domani nuovamente in assemblea per valutarle, magari prendendosi anche qualche settimana anche per considerare tutte le opzioni.

E tra le ipotesi c’è anche quella di sfilarsi dalla situazione “standard” di tutte le recenti aste per i diritti tv della Serie A, ovverosia quella di due broadcaster di fatto a dividersi la trasmissione delle gare. In tal senso, nei corridoi di Via Rosellini la voce che circola riguarda l’opzione di un “canalino” di Lega che possa essere affiancato alla principale offerta di uno dei broadcaster.

In sostanza, l’ipotesi su cui si ragiona potrebbe essere ad esempio quella di confermare l’attuale accordo con Dazn (che trasmette tutte le gare di cui 7 a giornata in esclusiva) e affiancarlo ad un canale di Lega che possa trasmettere 2/3 partite a giornata (in base anche ad eventuali accordi con Mediaset per la gara in chiaro) anche per rispettare la regola, contenuta nella Legge Melandri, che vieta di cedere i diritti in esclusiva per le singole piattaforme, la cosiddetta “no single buyer rule”.

L’obiettivo resta quello di avvicinarsi ai 927,5 milioni di euro a stagione che la Serie A incassa attualmente da Dazn e Sky per il triennio 2021/24, con il contratto che scadrà al prossimo 30 giugno. In particolare, Dazn versa 840 milioni annui e Sky 87,5 milioni in media a stagione. Ma raggiungere l’obiettivo non sarà semplice, nonostante l’approvazione da parte del Senato del Ddl anti-pirateria (che prevede interventi più rapidi per interrompere i segnali delle partite piratate) faccia ancora sperare i dirigenti di Via Rosellini di ottenere offerte più corpose dalle tre emittenti rimaste in corsa. Nel caso in cui le società decidessero definitivamente di respingere le proposte, la procedura prevede che vengano aperte le buste contenenti le offerte da parte dei sei soggetti interessati alla creazione del Canale di Lega.

 

Difficile, tuttavia, una decisione definitiva venga presa domani, anche alla luce del fatto che l’assemblea dei club è stata convocata in video conferenza. “In conformità alle vigenti disposizioni statutarie e regolamentari – si legge nel comunicato con cui è stata convocata -, l’Assemblea della Lega Nazionale Professionisti Serie A è convocata per Mercoledì 26 luglio 2023 esclusivamente in videoconferenza (ai sensi dell’art. 9.3 dello Statuto-Regolamento) alle ore 12.30 in prima convocazione e, occorrendo, alle ore 14.30 in seconda convocazione per l’esame, la discussione e le decisioni in merito agli argomenti contenuti nel seguente ordine del giorno:

  1. Verifica poteri.
  2. Comunicazioni del Presidente.
  3. Comunicazioni dell’AD.
  4. DIRITTI AV 2024-29/Campionato: esito trattative private e conseguenti determinazioni.
  5. DIRITTI AV: Licenze Dati (territori nazionale e internazionali) e Licenze Betting streaming (territori internazionali).
  6. Varie ed eventuali”.