Serie B, dalla Reggina al Brescia: oggi il Coni decide sui ricorsi

Si discuteranno i ricorsi presentati dai calabresi, e da Perugia e Foggia, contro le decisioni del Consiglio Federale. Un rinvio dell’inizio del campionato cadetto si fa sempre più probabile.

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(Foto: Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B )

Si preannuncia un’altra giornata importante, ma non decisiva, per le sorti della Serie B 2023/24. Infatti, dalle ore 16 di oggi si discuteranno i ricorsi di Reggina, Perugia e Foggia al CONI dopo la decisione del Consiglio Federale che ha estromesso i calabresi dal prossimo campionato, mentre ha reintegrato il Lecco.

La Reggina, al momento sostituita dal Brescia nell’organico 23/24, è alle prese con un complicato iter giudiziario che ha visto il club amaranto punito dalla Covisoc per aver versato, dopo il 20 giugno, 769.973 euro all’Agenzia delle Entrate. I consulenti del patron Felice Saladini si erano attenuti alle disposizioni del Tribunale di Reggio Calabria per il pagamento entro il 12 luglio, ma le scadenze inderogabili della FIGC sono state ritenute di primaria importanza per completare in tempo l’iter delle iscrizioni.

Serie B decisione ricorsi – L’attesa di Perugia e Foggia

Non solo la Reggina, come detto, ha presentato ricorsi contro le decisioni del Consiglio Federale. Infatti, anche Perugia e Foggia, sconfitto dal Lecco nella finale playoff di Serie C, si sono appellati contro la decisione di riammettere i blucelesti al prossimo campionato cadetto. Il Lecco, infatti, non aveva presentato la completa documentazione relativa allo stadio scelto, l’Euganeo di Padova, per disputare le gare casalinghe visto che quello cittadino non è a norma. Ma visto che i playoff erano slittati, la finale di ritorno si è disputata il 18 giugno, a poco più di 48 ore dalla scadenza del 20 giugno per completare le domande di iscrizione.

Dopo il pronunciamento del Coni, le tre società, qualora non vedessero accolti i loro ricorsi, potrebbero appellarsi agli altri gradi della giustizia sportiva. In ordine, il Tar del Lazio e il Consiglio di Stato con i vari contenziosi che devono terminare entro il 29 agosto, visto che, come annunciato a più riprese dal presidente di Lega B Mauro Balata, il campionato cadetto non avrà più di 20 squadre ai nastri di partenza. Il via è previsto per il weekend del 19-20 agosto, ma uno slittamento, come confermato dal presidente FIGC Gabriele Gravina, è molto probabile e non riguarderebbe solamente la prima giornata.