Il rapporto istituzionale fra Barcellona e Real Madrid, tranne per quello che riguarda il caso Negreira, è sempre stato di comune accordo, soprattutto quando si tratta di andare contro a un istituzione calcistica, dalla UEFA con la Superlega alla Liga con le varie decisioni di Tebas quasi sempre non condivise gli esempi sono numerosi.
I due giganti spagnoli facevano fronte comune anche davanti all’Ufficio spagnolo di Brevetti e Marchi dove hanno registrato una sconfitta. Infatti Real e Barça hanno visto respingersi la loro domanda, su iniziativa dei Blancos, di poter usare il marchio “El Clasico” per identificare lo scontro diretto fra le proprie squadre. Il termine è ampiamente usato fra gli appassionati di calcio di tutto il mondo, ma un conto è la platea degli sportivi e un altro è la questione legale.
L’Ufficio di Brevetti e Marchi ha motivato la sua decisione spiegando come il via libera per la richiesta dei due club avrebbe creato il rischio di confusione e identificazione con un altro marchio già registrato e in uso come quello “LaLiga: ElClasico”, che viene considerato abbastanza rinomato e riconosciuto.
Le due società, quindi, non potranno usare il marchio “El Clasico” per commercializzare in tutto il mondo le due partite all’anno, minimo, che le vedono protagoniste con un evento che attira tutto il mondo e che scatena ogni anno iniziative commerciali di vario tipo che permettono al club di far accrescere la loro potenza sui vari mercati internazionali, che vanno dagli Stati Uniti alla Cina, passando per il Medio Oriente. Real e Barça, comunque, hanno un mese di tempo per decidere se appellarsi a questa decisione e provare a portare a casa il controllo di uno dei marchi più riconosciuti, calcisticamente parlando, del mondo.